PESCARA Quattro anni di attesa valgono un'ora di ritardo: è partito a mezzogiorno anziché alle 11 il Croazia Jet, il traghetto che Pescara non vedeva più dall'agosto 2010. È partito con 194 passeggeri a bordo e 55 automobili nella stiva, all'ultimo momento sei persone che avevano prenotato hanno rinunciato. Un carico importante nonostante i numeri del Croazia Jet chiamino 780 passeggeri, 160 vetture e persino 20 bus. Il traghetto si è riempito per un terzo, cifra giudicata più che buona dalle agenzie marittime visto che il collegamento con la Croazia mancava da troppo tempo e che, quindi, ripartire subito con grandi numeri era impossibile. Meglio non pensare ai record del passato, quando negli anni Ottanta si toccò il picco dei 72mila passeggeri in una stagione, ma allora il collegamento durava tre mesi, e neanche ai 25mila degli ultimi tre anni prima dello stop. Stavolta l'obiettivo realistico è chiudere questo mese e mezzo a quota 15mila passeggeri, sarebbe già un successo. E i vacanzieri? Sono arrivati di buon'ora, alle 9 il grosso era già alla stazione marittima con pacchi, valigie e zaini, gruppi di famiglia e lupi solitari. Comunque entusiasti di imbarcarsi sia gli habituée dei viaggi in Adriatico sia i neofiti. Poi la doccia fredda quando dall'agenzia SanMar hanno comunicato «Scusate, ma c'è da aspettare un po'». La spiegazione è arrivata subito dopo: la Capitaneria doveva ultimare i controlli. E allora il gruppone, già pronto a salire sul bus per raggiungere il Croazia Jet, ha dovuto fare marcia indietro e tornare al fresco della stazione marittima, dove c'era l'aria condizionata. Qualche mugugno per il ritardo e soprattutto per l'assenza di un punto di ristoro nei paraggi non hanno comunque spento l'entusiasmo della carovana, qualche disagio in più per le famiglie con i bambini al seguito. Il fuori programma ha un po' infastidito Marco Santori della SanMar: «Il traghetto è arrivato in porto venerdì alle 16, - ha detto - la Capitaneria non poteva completare prima i controlli?». Ma dalla Capitaneria non hanno fatto una piega: «Quando è in gioco la sicurezza delle persone non si può fare in fretta». Discorso chiuso, chiusa anche la polemica, aperta la nuova avventura dei collegamenti marittimi fra Pescara e Spalato, una storia lunga 48 anni, interrotta nel 2010 per il dragaggio fantasma. Il Croazia Jet è approdato a Spalato, facendo scalo a Hvar, all'ora del te, ma non è tornato subito a Pescara, lo farà solo stasera dove rimarrà fino a sabato prossimo. Il giorno prima, venerdì 25 luglio, ci sarà una sorta di inaugurazione, con immancabile passerella. Dal 26 inizierà la programmazione vera e propria con quattro partenze settimanali (martedì, giovedì e domenica alle ore 11, sabato alle 10) fino al 7 settembre per un totale di 48 viaggi, 24 di andata e altrettanti di ritorno.