Iscriviti OnLine
 

Pescara, 16/03/2026
Visitatore n. 752.318



Data: 20/07/2014
Testata giornalistica: Il Centro
Variante sud, il percorso ha messo d’accordo tutti. Ruolo decisivo dei cittadini, fra cui quelli di Onna, San Gregorio e Poggio Picenze che hanno discusso a lungo con l’Anas e gli enti locali sulle migliori soluzioni

L'AQUILA Un accordo epocale, quello raggiunto l'11 luglio scorso a Casa Onna, tra Anas, Regione e Comitati cittadini. La variante sud, che servirà a velocizzare il collegamento tra la zona est del comune dell'Aquila e la piana di San Pio delle Camere, avrà un tracciato diverso rispetto a quello ipotizzato nel primo progetto. Il nuovo percorso è frutto di una localizzazione concordata, che trova d'accordo i comitati e le popolazioni locali, che a lungo hanno dato battaglia ad un progetto considerato “fortemente impattante per il territorio, così come concepito inizialmente”. Oggi la situazione è differente. «E' stata una lotta dura» afferma Sara Cecala, rappresentante della onlus “San Gregorio rinasce” «ma alla fine l'abbiamo spuntata, scongiurando la realizzazione di una strada a forte impatto ambientale sui centri abitati di Onna, San Gregorio e Poggio Picenze. Un'opera che, nella veste iniziale, non avrebbe risolto il problema della viabilità scorrevole, né quello dei servizi alle aree artigianali e commerciali della zona». L'opzione proposta è stata approvata dall'Anas che, in sede di riunione, si è impegnata a rivedere il progetto, modificando il tracciato della variante sud. Il nuovo percorso dovrà, poi, essere approvato dalla Conferenzi di servizi. Passaggi che, se non ci saranno intoppi, si concluderanno entro l'anno, per dare il via successivamente alla gara d'appalto e alla realizzazione delle opere. Il lotto in esame è il numero 3 della variante sud, che verrà allacciato al quarto lotto San Gregorio- San Pio delle Camere. La strada collegherà la rotatoria della Mausonia a Barisciano attraverso il nucleo di Bazzano-Monticchio, baipassando Onna fino a incontrare la Statale 261 dopo l'azienda Ludovici, nel nucleo di Fossa. Da qui, risalirà verso Barisciano, dopo l'abitato di Poggio Picenze. «Un tracciato alternativo che tutela il fiume Aterno» evidenzia Cecala «e non va a pesare sui paesi di Onna, San Gregorio e Poggio Picenze, che sarebbero stati fortemente penalizzati dalla precedente versione del progetto». Soddisfatto, per il risultato ottenuto, anche Franco Papola della Onna Onlus che parla di «un impatto ambientale nettamente inferiore per Onna. Potrà prendere forma, secondo le nuove direttive concordate con l'Anas, anche l'idea del parco fluviale, che tende a valorizzare non solo il nostro paese, ma l'intero comprensorio. Il primo progetto, se approvato, avrebbe comportato un danno enorme ad Onna, senza mettere in relazione le aree industriali della zona, che invece, necessitano di un collegamento rapido e funzionale». L'obiettivo finale è avvicinare L'Aquila e Pescara riducendo i tempi di percorrenza e migliorando una viabilità da sempre critica. «L'Anas» prosegue Papola «procederà alle opportune verifiche tecniche del nuovo percorso, che prevede un doppio attraversamento del fiume, a monte e a valle, senza intaccare il mulino di San Gregorio che, pur danneggiato dal sisma, rappresenta una realtà storico-culturale di grande valore, che va recuperata». Resta, invece, secondo Papola «il problema del ricongiungimento con la rotatoria di Bazzano: qui l'innesto con la variante sud passa a pochi metri da un'abitazione». «Per il nostro paese, che doversamente sarebbe stato devastato, si tratta di una salvezza» commenta il sindaco di Poggio Picenze Nicola Menna «in passato la viabilità della zona ha fortemente compromesso lo sviluppo del nostro comune. La regola vuole che le arterie, soprattutto a scorrimento veloce, vengano realizzate lontano dai centri abitati. Questa nuova viabilità equivale a sviluppo sostenibile del territorio».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it