PINETO Binari senza protezione a Pineto: turisti e residenti lanciano l’allarme. Il tratto a rischio è quello tra la pineta Corfù e quella di Santa Maria aValle. Circa un chilometro senza barriere di protezione, lato mare. Il tratto da recintare è competenza dell’ente ferrovie. Un residente accusa: «Prima c’erano i rovi e una folta vegetazione spontanea a impedire l’accesso ai binari, ora, le aree sono state ripulite e sono fruibili da tutti, diventando di fatto pericolose, soprattutto per i bambini». Un turista aggiunge: «Le barriere mancano, siamo nel cuore del parco marino del Cerrano che spesso organizza passeggiate e corse di mountain-bike, ma tutto si svolge in barba alle norme di sicurezza, bisogna intervenire subito prima che accada qualche incidente». Alcuni lavori di protezione, eseguiti l’anno scorso, hanno interessato solo 100 metri di scarpata ferroviaria, dal “Marco’s beach” verso sud. Nella zona di S.Maria a Valle le protezioni mancano completamente nel tratto tra lo stabilimento “Giardino del Cerrano proseguendo verso sud. La zona due anni fa fu interessata da un incendio che distrusse parte della pineta a confine con i binari. La totale mancanza di pompe antincendio rallentarono le operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco che ebbero difficoltà anche a raggiungere le fiamme per la mancanza di sottopassi idonei al transito dei mezzi di soccorso. Il sindaco di Pineto Robert Verrocchio dichiara: «Domani svolgeremo un sopralluogo con i tecnici delle ferrovie per risolvere la questione delle reti di protezione nella parte sud della città (lato mare) tra via Cellini verso la torre di Cerrano». Verrocchio continua: «Ero già al corrente della situazione e mi ero attivato per risolvere la questione nei primi giorni del mio insediamento. Stiamo parlando di un tratto molto frequentato che deve essere messo in sicurezza, e, vista anche la particolarità della zona, in pieno parco marino, chiederò anche l’adozione di soluzioni esteticamente accettabili». Sulla necessità di maggiore protezione tra la pineta e i binari ferroviari interviene il presidente dell’area marina protetta Benigno D’Orazio che assicura: « Le ferrovie devono proteggere i binari dalla possibile presenza di persone nei paraggi, le segnalazioni dei cittadini sono una buona sollecitazione, saremo vigili affichè i lavori vadano a buon fine, e, anche se non di nostra competenza, aiuteremo i Comuni a lavorare al meglio. Sulla necessità di installare paline antincendio questa è una questione che spetta al Comune».