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Data: 24/07/2014
Testata giornalistica: Il Sole 24 ore.com
Alitalia: al via referendum su taglio a costo lavoro, ma la Uil lo boicotta e ne indice un altro

Al via ieri il referendum tra i lavoratori di Alitalia sull'integrativo aziendale al contratto nazionale di lavoro per il trasporto aereo che prevede anche la riduzione del costo del lavoro da 31 milioni concordata con l'azienda. Il referendum (dalle 16 di ieri alle 8 di venerdì 25 luglio) è stato indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Ugl Trasporti. La Uil Trasporti, che aveva deciso di non firmare nè il contratto nazionale nè l'integrativo (siglato invece da Cgil, Cisl e Ugl) ha invitato però i lavoratori di Alitalia a «non partecipare a questo referendum farsa». E ha comunicato di aver indetto il referendum da lunedì 28 luglio fino a venerdì 1 agosto. Si allarga la spaccatura tra i sindacati sull'Alitalia, a due giorni dall'assemblea dei soci che dovrebbe approvare il contratto di accordo con Etihad. Ieri l'ad di Alitalia Gabriele Del Torchio aveva indicato la necessità che l'esito della consultazione arrivi entro venerdì 25 alle ore 9, quando inizierà l'assemblea dei soci.

Cgil, Cisl e Uil lanciano referendum oggi
Filt-Cgil, Fit-Cisl e Ugl, i tre sindacati che hanno sottoscritto l'intesa su contratto nazionale e costo del lavoro, hanno scritto in una nota che «l'unico modo per fare chiarezza, prima dell'assemblea dei soci del 25 luglio, è fare esprimere attraverso un referendum tutti i lavoratori del gruppo Alitalia».
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Uilt: non partecipare a referendum farsa. E indice altra consultazione
Nonostante la validità degli accordi su integrativo aziendale e contratto collettivo del trasporto aereo sezione vettori, in quanto sottoscritti da un insieme di sindacati che rappresentano più del 50% dei lavoratori di Alitalia, la Uiltrasporti che non ha firmato gli accordi, ha chiesto un referendum in azienda sulla base del testo unico del 10 gennaio del 2014. Ma la stessa Uiltrasporti ha invitato i lavoratori di Alitalia a «non partecipare al «referendum farsa» indetto da Cgil, Cisl e Ugl. E ha fatto sapere di aver indetto un'altra consultazione, da lunedì 28 luglio fino a venerdì 1 agosto. La Uiltrasporti parla di «preavviso di poche ore per la convocazione dei seggi», prevedendo «tempi limitatissimi, che precludono alla gran parte dei lavoratori turnisti e fuori sede la possibilità di partecipare».

Il merito dell'accordo
Nel merito, per effetto del taglio del costo del lavoro, tra luglio e dicembre il personale Alitalia avrà una riduzione dello stipendio da un minimo di 85 euro al mese (per i lavoratori di terra) fino ad oltre 1.300 euro (per comandanti più anziani e dirigenti). Gli assistenti di volo avranno circa 300 euro in meno al mese. Il contributo straordinario non interviene per le retribuzioni sotto i 20mila euro (impiegati, tecnici e addetti di terra) e va dal 4% (fino a 30mila euro lordi di reddito) al 17% (oltre 100mila). Al personale navigante non verrà corrisposta la tredicesima a dicembre. Nessun aumento per il 2014, mentre nel biennio successivo scatterà un incremento del 6% per il personale di terra (in media 120 euro) che diventano 7% per il personale navigante, distribuiti in due tranche.

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