PESCARA Corso Vittorio Emanuele riaperto per una notte, una decisione destinata a rimanere un unicum giacché il Comune non ha alcuna intenzione di riportare sulla strada mezzi pubblici e auto dei residenti «per motivi di sicurezza», come ha più volte spiegato l'assessore alla Mobilità Enzo Del Vecchio. Cosa che spiace più di tutti a Carlo Masci, primo fautore della pedonalizzazione parziale del corso. «Ma di che sicurezza parla Del Vecchio? - esordisce il leader di Pescara Futura -. Come fa a dire una simile assurdità se ora, con la riqualificazione, il corso ha marciapiedi più larghi, una carreggiata più stretta dove non si possono superare i 30 chilometri orari». Secondo Masci «il problema sicurezza semplicemente non esiste. O forse era meglio quando su corso Vittorio passavano tremila auto al giorno a velocità sostenuta a ridosso dei marciapiedi e a due passi dai pedoni? Spero davvero di non sentire più certe cose e che il corso venga riaperto così come avevamo programmato noi e che, inoltre, la riqualificazione venga completata»