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Data: 20/05/2007
Testata giornalistica: Il Centro
«Il porto di Ortona grande centro commerciale» Un partner arabo con la Deutsche Del Turco: da qui parte lo sviluppo

Il meeting elettorale dello Sdi si trasforma in occasione di confronto e dialogo sulle enormi potenzialità del bacino come porta d'ingresso delle merci in Europa

ORTONA. Dal Qatar ad Ortona per investire sullo sviluppo del porto targato Deutsche bank e Regione. Ed è proprio il presidente della giunta regionale Ottaviano Del Turco, in visita in città per la campagna elettorale, invitato dalla sezione dello Sdi, ad annunciare, senza offrire troppi particolari, l'individuazione di un partner arabo per lo sviluppo dello scalo che considera «un'ossessione da portare a termine nei prossimi tre anni di governo». Del Turco ha incontrato prima i cittadini lungo il corso e poi gli operatori portuali per fare con loro il punto della situazione nella sede dell'agenzia Fiore, lungo via Cervana.
Con Ottaviano Del Turco c'erano Lamberto Quarta, Camillo Cesarone, Ilario Cocciola, Antonio Bruni e il presidente della Provincia e candidato sindaco per il centrosinistra, Tommaso Coletti. «Apprezzo la volontà dello Sdi di fare una campagna elettorale basata sulla concretezza», afferma Del Turco, «la missione della nostra giunta è quella di unire l'Abruzzo anche attraverso l'adeguamento delle grandi infrastrutture. Ortona rappresenta la metafora intelligente di questo intento. Investiamo sul porto commerciale affinché possa beneficiare del suo sviluppo l'intera Regione. Si tratta di mettere in atto una distribuzione dei fondi attenta: non più ripartire una somma tra decine di progetti ma puntare su uno importante per l'Abruzzo e investire su quello».
Oltre ai milioni di euro già stanziati per il completamento della diga foranea e ai fondi che saranno investiti in seguito all'accordo tra Deutsche bank e Regione, Del Turco precisa che, nei prossimi tre anni, il porto riceverà altri finanziamenti. «I fondi già stanziati saranno integrati», dice, «intanto la Deutsche bank ha individuato, in Qatar, un partner finanziario. Nelle prossime settimane si terrà un incontro tra i tecnici della Regione e della banca tedesca per definire i dettagli della visita che il partner vuole fare ad Ortona».
L'accordo siglato a Roma nel dicembre del 2006 tra Regione e Deutsche bank conferisce all'istituto di credito il mandato per individuare i partner finanziari che affiancheranno le istituzioni pubbliche nel potenziamento del porto di Ortona. Si parla di un investimento che raggiungerà, nella prima fase, i 160milioni di euro fino ad arrivare a 250milioni di euro. Il porto si candida a diventare la porta d'ingresso per l'Europa delle merci provenienti dall'Asia e dal Medio Oriente via canale di Suez.
«Il Mediterraneo sta recuperando il ruolo centrale che aveva un tempo negli scambi internazionali», continua Del Turco, «il collegamento con Ortona è conveniente dal punto di vista del tempo. In pratica le merci che arrivano dal canale di Suez destinate al nord Europa impiegheranno cinque giorni in meno per arrivare a destinazione. Il porto può diventare il grande centro commerciale dell'Italia centrale perché è collegato anche con Civitavecchia. E' nostra intenzione, naturalmente, investire anche sull'intera rete delle comunicazioni per migliorare scambi e collegamenti. Seguiremo lo stesso principio nei prossimi tre anni: investire su quelle zone del territorio che hanno ricadute importanti per l'intera Regione, nonostante le critiche».

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