PESCARA. I consiglieri comunali di maggioranza Davide Pace, Fausto Di Nisio e Carlo Sprecacenere sono contrari alla realizzazione della filovia che considerano una «soluzione di trasporto pubblico inutile e dannosa per la città». I tre hanno sottoscritto un documento per spiegare i motivi della loro opposizione proprio nel giorno in cui c'èe' stata la firma ufficiale in calce al contratto per la realizzazione della metropolitana leggera.
ARRIVA LA FIRMA MA RC NON MOLLA -
FILOVIA SPOSTA VOTI A MONTESILVANO? -
Il parere negativo si va quindi ad aggiungere a quello del comitato cittadino a difesa della strada parco ma è la prima vera e forte presa di posizione politica sulla questione, insieme a Rifondazione Comunista che ha disertato la settimana scorsa il Cda per sancire il mandato da affidare al presidente della Gtm per siglare il contratto con la ditta esecutrice dei lavori.
La Regione, invece, non parla, il presidente Del Turco si è sempre dichiarato contrario all'opera (soprattutto in campagna elettorale con una famosa passeggiata?) ma di fatto non ha mai agito concretamente per bloccare il progetto.
Anzi il consigliere della Gtm in quota Sdi ha avallato di fatto con il suo voto lo sbloccarsi della procedura, contraddicendo la volontà dichiarata del presidente della regione.
«La filovia sulla strada parco», scrivono i tre consiglieri, «presenta due caratteristiche fortemente negative: la realizzazione di pali, archi e cavi aerei per l'alimentazione elettrica a guida di gabbia sulla città, tipo anni Cinquanta, e l'instradamento sulle vie cittadine di filobus di lunghezza di 18 metri, unitamente al traffico urbano».
Di Nisio, Pace e Sprecacenere contestano inoltre «l'utilità e l'efficacia di una linea di trasporto priva di parcheggi di scambio e limitata a soli 5 chilometri, l'opera appaltata», continuano, «è da ritenere in netto contrasto con le finalità e gli obiettivi indicati in sede progettuale e di assegnamento del finanziamento pubblico».
Tra le caratteristiche che mancano, sottolineano i tre «l'assoluta mancanza di innovatività e stridente scempio ambientale, elettrificazione solo parziale del tracciato, peggioramento del traffico urbano e dell'inquinamento atmosferico, anche per il posizionamento di nuovi semafori agli incroci».
«La firma definitiva apposta ieri, sia pure in sordina», ha commentato Pastore, «ripara innanzitutto alla pessima figura della passata settimana ma soprattutto pone le basi per concludere la realizzazione concreta di un opera strutturale di enorme importanza per l'intera area metropolitana»
«Mi auguro - a detto ancora Pastore, «che adesso si lavori ancora alacremente per realizzare il primo tratto e contestualmente in prospettiva per reperire i fondi necessari alla costruzione degli altri lotti, affinché si completi una struttura di trasporto pubblico sicura, ecologica, moderna e di straordinario valore per l'intera regione tanto che ci porrà certamente all'avanguardia europea».
LA FIRMA DEFINITIVA DEL CONTRATTO E LE REAZIONI DI PASTORE
«La firma definitiva apposta ieri, sia pure in sordina, in calce al contratto per la realizzazione della metropolitana leggera, ripara innanzitutto alla pessima figura della passata settimana ma soprattutto pone le basi per concludere la realizzazione concreta di un opera strutturale di enorme importanza per l'intera area metropolitana»
«Mi auguro» - a detto infine il Sen. Pastore - «che adesso si lavori ancora alacremente per realizzare il primo tratto e contestualmente in prospettiva per reperire i fondi necessari alla costruzione degli altri lotti, affinché si completi una struttura di trasporto pubblico sicura, ecologica, moderna e di straordinario valore per l'intera regione tanto che ci porrà certamente all'avanguardia europea».