Ieri mattina è stato perfezionato l'atto tra la Gtm e la Balfour Beatty Rail vincitrice dell'appalto
LA partita è chiusa. Ieri mattina il presidente della Gtm (Gestione Trasporti Metropolitani), Donato Renzetti, ha firmato il contratto con la Balfour Beatty Rail, la società vincitrice dell'appalto, rappresentata dall'amministratore delegato, Angelo Tresoldi. Un atto dovuto dopo l'assegnazione definitiva dell'appalto da 31 milioni di euro. Come si ricorderà, il contratto doveva essere firmato il 9 maggio scorso, ma l'appuntamento fu rinviato perchà il consiglio di amministrazione della Gtm, per alcune assenze e qualche dubbio, ritenne di non delegare il presidente Renzetti alla firma. Ostacolo superato dopo poco più di una settimana quando in una successiva riunione il Cda conferì al presidente il pieno mandato di firmare il contratto. E ieri l'atto finale, Del resto Donato Renzetti aveva chiaramente detto che ormai la firma era un "atto dovuto" conseguente all'assegnazione definitiva dell'appalto E chi mai avrebbe poruto opporsi dopo che il tormentato iter di questa opera pubblica era finalmente giunto a compimento? Ne sarebbe scatuorta una inadempienza nei confronti dell'impresa vincitrice con l'apertura di un contenzioso giudiziario molto oneroso, soprattutto nei confronti della Regione Abruzzo, vale a dire l'ente che ha ottenuto il consistente finanziamento. E nessun ente pubblico, nonostante gli atteggiamenti ambigui, se l'è sentita di dire no alla filovia forse pensando agli appuntamenti elettorali, a cominciare da quello del prossimo anno per il rinnovo dell'amministrazione comunale di Pescara. Ma ora si va avanti. La Balfour Beatty Rail ha 90 giorni di tempo per presentare il progetto esecutivo della filovia nel primo tratto fra Pescara e Montesilvano lungo la cosiddetta strada parco. Quindi verrà aperto il cantiere. Dopo questo primo lotto si dovrà procedere verso Porta Nuova e Francavilla e a ovest vero l'aeroporto. Un sistema di traspoprto pubblico, rapido, di massa e non inquinante necessario per ridurre il numero delle auto che giornalmente entrano in città. Ovviamente è necessario prevedere nei puntoi di acecsso i parcheggi di scambio. Per questo è necessaria la stretta collaborazione dei Comuni contermini al capoluogo. Certo le polemiche continueranno. Ancora ieri, dopo che si era diffusa la notizia della firma del contratto, tre consiglieri comunali, Davide Pace (Ds), Fausto Di Nisio (Verdi) e Carlo Sprecacenere (Socialdemocatico) hanno diffuso una nota contro la filovia, almeno secondo il progettop della Balfour, definedo l'opera "inutile e dannosa". Infine un'osservazione: di questo progetto si parla ormai da anni, ma mentre la procedura andava avanti, si firmavano i protocolli con i ministeri e si erogavano i fondi, nessuno si è opposto. Comne sta accadendo anche per altre opere, solo all'ultimo momento si fanno sentire gli oppositori. Dov'erano costoro?