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Data: 23/09/2014
Testata giornalistica: Il Centro
Partiti i lavori della Filovia. Barriere tolte a rilento. In extremis arrivano gli ultimi documenti, il cantiere aperto regolarmente

L’assessore Cilli prevede tempi lunghi per rimuovere gli ostacoli alle carrozzine

MONTESILVANO Sono ripresi regolarmente, ieri mattina, i lavori di realizzazione della filovia. Le numerose polemiche, sollevate nei giorni scorsi dall’associazione Carrozzine Determinate e dai gruppi consiliari del Movimento 5 Stelle e del Pd, non sono servite a bloccare gli interventi sulla Strada Parco dove nelle scorse ore è spuntato nuovamente il cantiere della Balfour Betty. La ripresa dei lavori era stata annunciata domenica dal presidente della Gtm, Michele Russo, che aveva specificato che il Comune di Montesilvano avrebbe ricevuto a breve tutta la documentazione richiesta e inerente l’abbattimento delle barriere architettoniche lungo il tracciato filoviario e che, in ogni caso, lo scambio di documenti non avrebbe influito sulla ripresa del cantiere. A confermare la regolarità del progetto è lo stesso assessore Paolo Cilli che rassicura, però, associazioni e cittadini in merito all’interesse dell’amministrazione nei confronti dell’eliminazione degli ostacoli sulla Strada Parco. «La ditta Gtm», spiega, «si è impegnata a fornire tutti i documenti relativi all’abbattimento delle barriere architettoniche circa 20 giorni fa, quando io stesso, insieme con i tecnici della Gtm, ho fatto una passeggiata dal primo punto dove sono ricominciati i lavori fino all’ultimo. La ditta ha eseguito il rilievo di ogni singola barriera, alcune delle quali anche complesse da eliminare, e insieme abbiamo analizzato le vari soluzioni. La Gtm», prosegue Cilli, «mi ha successivamente chiamato per dire che non riusciva a mandare subito la relazione perché era un lavoro molto più complicato di quello che credevano. La ditta ha quindi comunicato, giovedì scorso, che entro oggi (ieri, ndc) avremmo avuto tutta la documentazione. Notizia confermata dall’ingegner Fabiani, il quale mi ha garantito che in poche ore sarebbe arrivato il plico». Cilli spiega che ora l’ente visionerà la relazione e convocherà la Balfour Betty per decidere «quali interventi devono fare loro e quali ritengono che debba realizzare il Comune. Un esempio su tutti», illustra l’assessore, «è via Adige, dove i marciapiedi sono di 30 cm, ma è chiaro che si tratta di un intervento che spetta a noi. Il problema è che non abbiamo la bacchetta magica. Faremo tutto ma con molta calma anche se farlo, probabilmente, significherà affrontare scelte impopolari».

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