Senza clamori, quasi in clandestinitą, ma la firma c'č stata. Ieri mattina il presidente della Gtm Donato Renzetti e i rappresentati dell'impresa Balfour Beatty hanno siglato l'intesa che dą via libera ai lavori per la costruzione della filovia lungo la strada parco. E', in sostanza, l'atto che conclude la lunga battaglia del fronte del no contro il filobus, anche se Rifondazione ha gią annunciato battaglia, in piazza e sul piano legale, contro il mega appalto che cancella ogni velleitą di uso pedonale dell'arteria realizzata sul vecchio tracciato urbano della ferrovia, da Montesilvano a Pescara. Renzetti, infatti, ha annunciato dopo la firma una cerimonia pubblica per l'inizio dei lavori, ai quali invece plaudono i sindacati confederali del trasporto, che da tempo premevano per l'attuazione del progetto di collegamento veloce ed ecologico tra le due cittą. In quell'occasione, sia Rifondazione che le altre associazioni contro il filobus manifesteranno nuovamente la loro opposizione (compresi i consiglieri comunali Sprecacenere, Pace e Di Nisio che hanno espresso dissenso con una nota). Mentre il consigliere del Prc nel cda dell'azienda di trasporto urbano, Emilio D'Innocente, ha detto che le carte dell'appalto saranno verificate con attenzione alla ricerca di vizi formali in grado di stoppare i lavori. Con l'atto di ieri mattina si chiudono due settimane di polemiche accese per il via libera, annunciato e poi smentito, all'inizio dei lavori.