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Pescara, 16/03/2026
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Data: 24/09/2014
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Solo bus» terza via per corso Vittorio. Comincia a piacere l’assenza di auto nella strada restaurata

«No al traffico su corso Vittorio Emanuele». Lo hanno affermato ieri con decisione assoluta oltre trenta commercianti del posto, tra cui spiccano marchi altisonanti quali Terranova, Dimar pelletteria e Basili moda, firmatari di una petizione per il mantenimento del corso pedonalizzato ad eccezione dei soli autobus (possibilmente ecologici). Una terza via, rispetto alla pedonalizzazione totale e alla decisione dell’amministrazione comunale, che dal prossimo mese riaprirà anche al traffico veicolare, sia pure a senso unico e con zona 30. Uno strappo deciso rispeto alla posizione ufficiale di Confcommercio: «Non è vero - sottolinea Fabrizio Canta, titolare della boutique Essaouira e portavoce del Comitato commercianti per corso Vittorio - che tutti gli operatori sono a favore del ritorno del traffico su quest’arteria, come sostiene la Confcommercio, così come non è vero che il commercio sta morendo a causa della pedonalizzazione».
E per dimostrare la loro tesi, gli stessi commercianti ieri si sono dati appuntamento presso il Bar New avenue, uno dei nuovi locali rifioriti sul corso, a detta degli operatori, tornato appetibile al palato degli imprenditori in seguito alla sua pedonalizzazione e riqualificazione: «La chiusura al traffico - spiega Canta - ha aumentato il passeggio e la bellezza della via, stimolando ed incentivando nuovi investimenti lungo questa arteria dimenticata». Un dato quest’ultimo, confermato dagli esperti del settore: «Effettivamente - conferma Giorgio Pasta, agente dell’Immobiliare Costantini - le trattative di locazione e compravendita di locali commerciali, stanno avvenendo prettamente nelle aree pedonali». Ad appoggiare il Comitato commercianti per Corso Vittorio, ultimamente, si è aggiunta anche una pagina Facebook, nominata corso Vittorio, che già raccoglie oltre 800 consensi: «Si tratta di pescaresi - racconta Anthony Micolitti, ideatore della pagina e residente della zona - che vivono anche fuori dal centro e ammirano la sua trasformazione. L’hanno lasciato degradato, sporco ed inquinato e l’hanno ritrovato un’oasi di pace ed aria pulita». Tra l’altro, la pedonalizzazione di corso Vittorio Emanuele sembra perfino aver conquistato chi, fra i residenti, è un esponente di spicco della cultura abruzzese: «Passeggiandovi - osserva il professor Stefano Trinchese, direttore del Dipartimento di lettere della d’Annunzio - si riscopre l’architettura ed il fascino dei palazzi, oltre alla socializzazione. Vogliamo condannare Pescara ad un processo di meridionalizzazione con il ritorno del traffico? Non priviamola, invece, di un orizzonte culturale ed europeo».

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