PESCARA Con Gianluca Fusilli, Pescara triplica la sua presenza a Montecitorio, e si appresta a raggiungere gli altri due deputati Vittoria D'Incecco e Antonio Castricone. L'ex consigliere comunale del Pd, infatti, è pronto a subentrare a Giovanni Legnini in pole position per la vice presidenza del Consiglio superiore della Magistratura. Ciò significa che Legnini a breve dovrà lasciare il seggio in Parlamento con il ruolo di sottosegretario all'Economia. Il primo dei non eletti è Giovanni Lolli (per lui sarebbe stata la terza esperienza parlamentare, anche con un incarico di Governo da sottosegretario), che però ha deciso di restare alla vice presidenza della Regione insieme a Luciano D'Alfonso e, soprattutto, di occuparsi della ricostruzione dell'Aquila, compito per il quale ha una delega ad hoc. Se Lolli avesse lasciato, peraltro, D'Alfonso avrebbe avuto grossi problemi a trovare un altro esponente politico aquilano di spessore, esterno, da inserire in Giunta. Nei giorni scorsi era circolato il nome del presidente del Consiglio regionale in carica Giuseppe Di Pangrazio (originario di Avezzano), ma Luciano Ovunque non avrebbe mai fatto l'autogol di affidare la vice presidenza e la ricostruzione dell'Aquila a un marsicano. Così Lolli resta al suo posto e la strada per Roma si spiana davanti al 45enne pescarese Fusilli.