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Pescara, 16/03/2026
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Data: 26/09/2014
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Merci e turismo il futuro dell'Abruzzo dipende dall’acqua. D'Alfonso ha chiesto risorse tecniche ed amministrative per chiudere l’iter per definire i piani regolatori portuali di Pescara ma anche di Ortona e Vasto

Il presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso ha presentato al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici il piano regolatore del porto. L'incontro segue il sopralluogo del 16 settembre del presidente del Consiglio Massimo Sessa al quale D'Alfonso ha chiesto risorse tecniche ed amministrative per chiudere l’iter per definire i piani regolatori portuali di Pescara ma anche di Ortona e Vasto, quest'ultimo già approvato. «Da parte del Ministero dei Lavori Pubblici e del Consiglio Superiore abbiamo avuto attenzione: il porto richiede interventi di ristrutturazione dai quali dipende il futuro di tante attività». E ancora: «Il nuovo piano regolatore portuale è indispensabile per avere continuità di esercizio ed opportunità economiche». In effetti il porto rischia di rimanere paralizzato già nei prossimi mesi, come hanno denunciato gli operatori commerciali e la stessa Direzione marittima, se non arriveranno almeno interventi tampone per pulire il letto del fiume, si tratta di interventi minimi per assicurare il dragaggio in attesa, appunto, di una risistemazione totale delle infrastrutture.
«Chiediamo al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici - ha concluso D’Alfonso - di accompagnare questa ambizione che ha l'Abruzzo, sappiamo che dall’acqua arriva il futuro della nostra economia sia sul piano del trasporto delle merci, sia su quello delle nuove opportunità turistiche».

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