Iscriviti OnLine
 

Pescara, 16/03/2026
Visitatore n. 752.313



Data: 26/09/2014
Testata giornalistica: Il Messaggero
Sconto Irpef soddisfazione bipartisan e ora la Tari

Il 50 per cento dei pescaresi non pagherà l’addizionale Irpef e, almeno per ora, il disavanzo di 4,2 milioni di euro è stato ripianato. Sul Comune torna a splendere il sole dopo giorni di tribolazione, ma la maggioranza avverte: «La situazione è ancora catastrofica». Ieri mattina si è svolto l’ennesimo consiglio comunale pre-bilancio, dedicato questa volta alla Tari e, contestualmente, una conferenza dei gruppi consiliari ha scritto la parola fine sul capitolo Irpef. Per quanto riguarda l’addizionale comunale tutti i capigruppo, eccetto quelli di centrodestra, che hanno fatto sapere che la loro «posizione è autonoma e diversa dal resto dell’opposizione», si sono detti soddisfatti per il risultato. Il capogruppo Pd Presutti ha sottolineato «il senso di responsabilità diffusa che ha portato al raggiungimento del risultato, anche se questa manovra non mette al riparo i conti del Comune». Santroni (Sel) ha anche ricordato che «il pre-dissesto e il bilancio viaggiano su due binari diversi e che l’approvazione di quest’ultimo non scongiura il pericolo di dover ricorrere all’articolo 243 bis». Padovano, Berardi, Scurti e Piernicola Teodoro, invece, hanno evidenziato «l’attenzione che il consiglio ha dimostrato verso la città, superando le logiche dei partiti per evitare la stangata Irpef». «Siamo riusciti ad innalzare la soglia di esenzione - ha aggiunto la Sabatini (M5S), rivendicando il successo dell’operazione - e, anche se non tutte le nostre richieste sono state accolte, abbiamo raggiunto l’obiettivo di tagliare i costi della politica».
Merito di tutti, dunque, anche se Guerino Testa (Ncd), precisa: «Non ho partecipate alla conferenza per un ragionamento politico - ha spiegato Testa (Ncd) -: in tempi non sospetti avevamo detto che c’era la possibilità di rinvenire fondi mitigando le spese correnti e ci hanno detto di no, oggi si sono smentiti». Bagarre politica a parte, ciò che è certo è che adesso bisognerà subito voltare pagina per non impantanare il consiglio sulle tabelle della Tari. L’assenza di emendamenti (eccetto uno della maggioranza stessa che prevede sconti del 20 per cento per le famiglie composte da over 65 o con portatori di handicap), fa pensare che l’obiettivo sia già stato raggiunto, ma in gioco ci sono nuovi protagonisti: i sindacati. Cgil, Cisl, Uil e Ugl bocciano la stangata messa in campo dal Comune che costerà ai pescaresi 6milioni di euro e oggi scenderanno in piazza per manifestare contro l’amministrazione: «Avevamo chiesto di innalzare l’esenzione Irpef fino a 28mila euro di reddito tagliando i capitoli di spesa e i costi della politica - spiega Piersante (Uil) -. La nostra proposta non è stata accettata e oggi manifesteremo contro l’aumento delle tasse».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it