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Pescara, 16/03/2026
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Data: 26/09/2014
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Tari scontata per i pensionati e per le famiglie con i disabili Detrazioni del 20% agli over 65 che non superano i 10mila euro annui

PESCARA Centrosinistra e Movimento 5 Stelle, c'eravamo tanto odiati. La collaborazione nata in Consiglio comunale per gli sgravi sull'Iperf comunale è proseguita sul resto della manovra fiscale della Giunta Alessandrini, compresa la delibera sulla Tari, la nuova tassa dei rifiuti. Fra maggioranza e opposizione il clima si è svelenito, tanto che ieri quelli del Pd e delle altre liste hanno fatto a gara per elogiare i colleghi pentastellati le cui proposte sono state accolte in cambio del ritiro dei settecento emendamenti presentati alla vigilia. Violini e rose dagli uni agli altri, persino da Piernicola Teodoro, che pure in passato si era beccato in aula e fuori con i 5 Stelle, che si è profuso ieri in elogi sperticati al «senso di responsabilità e alle proposte migliorative del Movimento 5 Stelle». Con scorno del centrodestra i cui capigruppo dovevano presenziare insieme a tutti gli altri per spiegare cos'era successo il giorno prima sulla votazione dell'addizionale Irpef. E invece, Antonelli (Forza Italia), Masci (Pescara Futura) e Testa (Ncd) sono rimasti polemicamente fuori dalla sala Giunta «anche perché - ha spiegato Eugenio Seccia - sembra che tutti i miglioramenti della delibera siano merito dei 5 Stelle, quando alcuni fra i più importanti portano la nostra firma». Va precisato che il previsto aumento dell'Irpef, dallo 0,49 allo 0,80%, è stato confermato per tutti, mentre la novità è stata l'innalzamento della soglia di reddito per usufruire dell'esenzione. Il passaggio dai 15mila euro Isee del 2013 ai 16.500 del 2014 consentirà a duemila famiglie pescaresi in più (erano 38mila, saranno 40mila) di non pagare l'addizionale Irpef. Il clima da volemose bene è proseguito ieri pomeriggio quando si è trattato di discutere di Tari: la capogruppo di Sel Daniela Santroni ha dato la lieta novella che «nel regolamento della Tari abbiamo inserito detrazioni del 20% per famiglie con un disabile a carico e pensionati (over 65) con un reddito Isee non superiore ai 10mila euro l'anno». Di contro, la Santroni punta a rimpinguare la spesa per il sociale «dopo i tagli pesantissimi di Governo, Regione e Provincia». Chi poteva contestare un simile miglioramento alla manovra fiscale? Nessuno, ovviamente, nemmeno i consiglieri del Movimento 5 Stelle. Che però, tramite la capogruppo Enrica Sabatini, ha chiesto al sindaco Marco Alessandrini e ai suoi assessori di fare un piccolo sforzo in più, tagliando le indennità del 20 e non del 10%, come aveva già annunciato il sindaco, che apre uno spiraglio: «Se ne può parlare, del resto siamo qui per cercare di far quadrare i conti e per eliminare tutti gli sprechi laddove esistono». Il risparmio delle indennità di Giunta sarà a discrezione dei dieci assessori, ma se qualcuno darà il buon esempio, a cominciare dal sindaco, sarà difficile per gli altri non adeguarsi. Dove Alessandrini non potrà accontentare la Sabatini è sulla riduzione delle poltrone in Giunta da dieci a nove: la risposta è che molti assessori hanno già troppe deleghe, dargliene altre rischierebbe di mandare il tilt l'operatività dei vari settori.

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