PESCARA Nel 2004 prese la tessera di Forza Italia (la prima Forza Italia, quella nata dieci prima) e se la tenne in tasca per quasi un anno, per poi ritornare a militare esclusivamente con la lista civica che (sempre ben ancorata al centrodestra) aveva fondata nel 1998: Pescara Futura. E ora torna a guardare a Forza Italia (la seconda Forza Italia, quella rinata dopo lo scioglimento del Pdl), senza per queste sciogliere le sue creature, Pescara Futura e Abruzzo futuro. È la parabola politica di Carlo Masci, attualmente consigliere comunale per Pescara Futura, dopo una legislatura in Regione come assessore, e più volte candidato a sindaco, carica che nel 2003 sfiorò, battendo di un punto netto al primo turno Luciano D’Alfonso, del centrosinistra, che poi però lo sorpassò al ballottaggio. Nulla di ufficiale, certo. Ma ieri un primo passo per il gran ritorno nel partito di Berlusconi è stato compiuto con l’incontro che è stato organizzato al Caffè Letterario, con Altero Matteoli, l’uomo forte, oggi, insieme con Denis Verdini, del partito dell’ex presidente del consiglio, quantomeno per quanto riguarda la scelta delle candidature. Certo, in Abruzzo all’orizzonte non ci sono elezioni (a parte, chissà, le politiche). Ma insomma, meglio tenersi pronti. Ieri, infatti, Masci a Matteoli hanno siglato un accordo tra Abruzzo futuro e l'organizzazione presieduta dal senatore di Casale Marittimo, la «Fondazione della libertà. Per il bene comune», che già dal 2010 si è distinta per una serie di iniziative in campo culturale e politico, con pubblicazioni, tavole rotonde e seminari. Un trait-d’union ieri suggellato dai maggiorenti regionali e cittadii del partito di centrofestra, da Gianfranco Giuliante a Riccardo Chiavaroli, e poi, tra gli altri, da Luigi Albore Mascia, ex sindaco di Pescara, Eugenio Seccia e Guido Forlini Cerolini, ex assessore comunale alle Politiche sociali, probabilmente il prossimo coordinatore cittadino di Forza Italia. Ma con un’assenza di peso, quella del coordinatore regionale del partito, Nazario Pagano. «Dobbiamo tornare ad approfondire gli argomenti della politica, che non si fa né con Twitter, né con Facebook», ha sottolineato Masci. Intanto il nuovo asse ha annunciato per il prossimo 17 ottobre, a Corfinio, un convegno organizzato dalla Fondazione di Matteoli, oggi punto di riferimento, a detta di molti di quelli ieri al Caffè Letterario, degli «azzurri» regionali. Vito de Luca