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Pescara, 15/05/2026
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Data: 23/05/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Giammorretti: meglio il filobus. Siamo
ancora in tempo

Normali filobus al posto dei vagoni da 18 metri, che difficilmente potrebbero disimpegnarsi nelle strade di Pescara una volta usciti dal tracciato della ex ferrovia. E una rete completa di trasporto elettrico in grado di coprire l'intera area metropolitana e costituire parte integrante del piano della mobilitą di area vasta attualmente in gestazione. E poi, semafori intelligenti, parcheggi di scambio, tariffe funzionali allo sviluppo del trasporto pubblico e soprattutto un sistema di sensi unici capace di ridurre a una sola corsia l'occupazione della strada parco da parte dei bus. E' il succo della proposta che Aurelio Giammorretti, consigliere provinciale della Margherita, ha avanzato al presidente della Regione Del Turco, al presidente della provincia de Dominicis e al sindaco di Pescara D'Alfonso all'indomani del via libera di gtm ai calntiere per la realizzazione della filovia. Secondo Giammorretti, reduce da colloqui con i vertici del ministero dei trasporti, riconvertire il progetto di trasporto ecologico sulla strada parco, dando spazio ai nuovi bisogni espressi dalla popolazione, č possibile. «Come appare evidente - scrive Giammorretti - il problema della strada parco apparirebbe ridimensionato, ipotizzandone un uso non invasivo, con soli mezzi ecologici di piccola dimensione e in una sola corsia riservata e protetta».
Una proposta sostanzialmete condivisa dall'associazione guidata da Mario Sorgentone, che continua a manifestare dubbi sull'utilitą di un tronco di soli cinque chilometri. Andrea Pastore, senatore di Forza Italia, č invece favorevole alla filovia e in una nota esprime apprezzamento per i vecchi vertici della Gtm, che hanno gettato le basi per il finanziamento del progetto.

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