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Pescara, 13/05/2026
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Data: 08/05/2006
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Una stazione ferroviaria da terzo mondo. A Teramo proteste dei pendolari per l'inesistenza di biglietteria e servizio informazioni e per i servizi igienici carenti

Eppure ci sono treni che arrivano da Giulianova nel tempo record di nove minuti e diciotto secondi

Teramo.- Da Giulianova a Teramo si può viaggiare anche in nove minuti e diciotto secondi. Un vero e proprio record fatto segnare dal treno regionale Etr Me 01 che, grazie anche a una serie di coincidenze fortunate, ha portato in un lampo un folto gruppo di pendolari dalla stazione principale della costa a quella del capoluogo. L'episodio è stato segnalato proprio dai pendolari che hanno vissuto in prima persona il piacevolissimo viaggio, reso ancora più gradevole dalla possibilità di assistere, dai finestrini del convoglio, alla lunghissima colonna di auto, pullman e camion che procedeva a passo di tartaruga sul sempre più elefantiaco tracciato stradale della Teramo-Giulianova. Peccato che gli stessi pendolari, una volta approdati alla stazione di Teramo, si siano imbattute nelle solite disfunzioni: biglietteria inesistente, mancanza di uno sportello informazioni, servizi igienici dell'altro mondo. Una realtà che fa a pugni con quei nove minuti e diciotto secondi impiegati dal convoglio per coprire la distanza Teramo-Giulianova, un soffio se il piccolo record fatto segnare dal treno si paragona all'ora e mezza abbondante che tanti altri pendolari che hanno scelto il trasporto su strada (macchina privata o autobus non importa) hanno dovuto sopportare giornalmente sullo stesso percorso in questi ultimi due mesi contrassegnati da lavori a ripetizione sul vecchio tracciato della statale 80 e sulla ancora breve ma fondamentale alternativa a scorrimento veloce da S. Nicolò a Teramo. Il treno appare quindi come il mezzo di trasporto più fondamentale, soprattutto in vista della consueta orgia di traffico estivo, per chi vuole evitare le lunghe code e le estenuanti attese sulla Teramo-Giulianova. Le condizioni in cui continua a versare la stazione di Teramo purtroppo non aiuta questa alternativa, nonostante le ripetute raccolte di firme I pendolari lamentano anche vistose incongruenze di orario fra i treni che partono da Teramo e i convogli diretti verso il nord del Paese. Una realtà di cui devono prendere coscienza non solo Trenitalia ma anche le autorità teramane.

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