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Pescara, 15/05/2026
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Data: 28/05/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Ex ferrovia. E sull'area di risulta erbacce, ratti e rifiuti

LANCIANO. La stagione balneare è sempre più vicina ed erbacce, ratti e rifiuti sono ancora lì, a fare da padroni sulle aree dismesse dell'ex tracciato ferroviario della Costa dei trabocchi. Malgrado i numerosi richiami degli amministratori sulla necessità di definire al più presto ruoli e competenze sull'ex ferrovia, niente ancora si è mosso.
Mancano pochi giorni all'avvio della stagione balneare e turistica ed i Comuni non possono liberarsi di rovi ed erbacce che "decorano" il percorso dell'ex tracciato, che dovrebbe, invece, essere una risorsa in chiave turistica. La manutenzione, come reclamano i sindaci della costa, è la cosa principale da fare adesso. La Regione sostiene che i soldi ci sono: 750mila euro dal "fondo di rotazione" istituito con la legge sulle riserve della costa sono destinati alla Provincia per acquistare le aree e fare manutenzione.
L'ex tracciato dovrebbe restare una zona verde al riparo da speculazioni edilizie, da dotare di strutture ecocompatibili come ristoranti, chioschi e punti di informazione. Per ora tutto resta nelle mani delle Ferrovie. La Provincia ha chiesto alla Regione la convocazione di un incontro con i sindaci, in pratica per far leva sull'ente affinché conceda le aree di risulta in comodato d'uso per consentire la manutenzione prima dell'eventuale acquisto. Ma i tempi sono davvero ristretti. Ai sindaci non restano che le maniere forti: firmare un'ordinanza di bonifica per gravi problemi di igiene, quindi far ripulire tutto e mandare il conto alle Ferrovie. Qualcuno ci sta seriamente pensando.

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