La scelta del luogo dove il sindaco Marco Alessandrini ha deciso di portare in ritiro la sua squadra è probabilmente casuale, ma piena di simboli. Un week end di lavoro e di riflessione all'Hotel Le Gole, nel territorio di Celano, splendida struttura in pietra avvolta in un silenzio mistico, ben lontana dalla moderna Pescara, dal chiacchiericcio della politica, dal frastuono dell'aula consiliare. Siamo in un residence quattro stelle che nella sua struttura evoca il vicino castello medievale. Un albergo ricco di comfort che ingloba al suo interno la Locanda dei Priori: aria buona e menu da alta cucina, piccoli lussi che consiglieri e assessori di maggioranza si sono pagati rigorosamente di tasca propria.
In passato il priore era la guida, il capo della comunità religiosa, ma nell'Italia preunitaria era anche il sindaco del Comune, all'epoca conosciuto come priorato municipale. Anche questa una casualità. A due passi dall'hotel scorrono le famose gole, una sorta di Grand Canyon scavato tra due pareti rocciose alte quasi 200 metri.
Alessandrini, però, non è qui per fare la parte di Tex Willer, né quella del frate priore. In questi primi cinque mesi del suo mandato si è spesso ritrovato da solo ad attraversare canyon pieni di trappole e di coyote affamati. E allora tutti in conclave, in questa piccola Leopolda d'Abruzzo per fare il punto, anche se il sindaco preferisce lasciare sull'uscio polemiche e rancori: «Lo spirito dell'iniziativa -spiega- è duplice: da un lato è un modo per fare squadra, affiatare l'intesa. Dall'altro c'era l'esigenza di aprire un confronto serrato sulla parte programmatica. In mattinata c'è stata la mia relazione che ha aperto il dibattito. Nel pomeriggio sono stati avviati tavoli di lavoro sulle singole questioni: dall'urbanistica alle aree strategiche, alla cultura, il turismo, il sociale. Un confronto ampio, che si concluderà con la stesura di un documento finale».
La comitiva che ha raggiunto l'Hotel Le Gole era formata da una trentina di persone: presenti quasi tutti gli esponenti della giunta e i consiglieri di maggioranza. Oggi è atteso l'arrivo dei parlamentari e del governatore Luciano D'Alfonso. In serata il ritorno a casa. E c'è anche chi fa autoironia sui social network, come il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Marco Presutti, forse per spegnere sul nascere le critiche inevitabili piovute sulla leopoldina del Fucino: «Il conclave di lusso a spese nostre abbia inizio -ha scritto Presutti sulla sua pagina facebook appena messo piede in albergo- Prima cosa tuffo nella sontuosa vasca Jacuzzi che vedete qui riprodotta. La stampa pubblichi, la gente sappia». Sappiatelo.