PESCARA. Sarà il commissario straordinario nominato dal comitato di controllo dello Ial-Cisl nazionale a valutare il futuro dello Ial Abruzzo e Molise, dopo la verifica chiesta dalla Cisl Abruzzo nel novembre del 2006 sullo stato finanziario e patrimoniale dell'istituto di formazione. Verifica che avrebbe portato a registrare un buco di 12 milioni di euro nel bilancio dell'istituto.
Sono stati il segretario generale della Cisl Abruzzo Maurizio Spina e l'amministratore delegato dello Ial Nazionale Graziano Trerè a illustrare alla Rsu dei lavoratori Ial le motivazioni che hanno portato al commissariamento.
«L'esito della verifica amministrativa», ha spiegato Spina in un documento, «ha rilevato una situazione finanziaria dello Ial delicata. Il deficit riscontrato, se da una parte trova motivo di giustificazione nelle difficoltà che tutto il settore della formazione attraversa in Abruzzo, per il restringimento delle risorse e le trasformazioni in atto, dall'altra risulta ingiustificato. Sarà compito del Commissario approfondire tali aspetti e valutare se emergono responsabilità individuali, attivando le procedure previste dalla legislazione vigente».
«Lo Ial continuerà la propria attività ordinaria», continua Spina «ed essendo di emanazione sindacale non può non farsi carico dei problemi emersi, in modo particolare per quanto riguarda gli utenti del servizio, i dipendenti e gli insegnanti».