Momenti di tensione e traffico in tilt nella capitale. Ma in serata parte il confronto tra il governo e le organizzazioni della categoria
ROMA. Stop delle auto bianche in tutta Italia. Ieri i tassisti hanno incrociato le braccia, per la seconda volta nel giro di poche settimane, e hanno tenuto una manifestazione-corteo a Roma. Nel mirino c'è sempre il provvedimento sulle liberalizzazioni. Il ministro per lo Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, ha commentato: «Una reazione di questo genere non è giustificata».
In serata le organizzazioni hanno però incontrato il sottosegretario allo Sviluppo economico Filippo Bubbico. Un confronto definito «molto positivo» da Loreno Bittarelli dell'Uritaxi. Si profila un'intesa, tecnicamente la «condivisione di un documento» (secondo quanto riferito dai rappresentanti delle organizzazioni), per procedere alle modifiche di quegli articoli sulle liberalizzazioni al centro delle contestazioni dei tassisti.
Le organizzazioni parlano di «adesione totale» allo sciopero e chiedono al governo di prenderne atto. Maurizio Longo responsabile nazionale di Cna Fita e coordinatore di Taxi Italiano sottolinea che «non c'è piena consapevolezza rispetto alle conseguenze del provvedimento». Unica Cgil evidenzia che «la protesta, oltre che sul contenuto degli articoli del disegno di legge sulle liberalizzazioni, è soprattutto - dice il segretario Nicola Di Giacobbe - per la mancata concertazione del governo con le organizzazioni sindacali». Bersani ha criticato le motivazioni della protesta. «Il Parlamento - ha sottolineato - ha ascoltato chi ha chiesto di essere ascoltato, ora le norme sono in Parlamento. Il governo non è padrone del Parlamento e credo che converrebbe che si considerasse con più serenità il contenuto delle norme». Il ministro aggiunge che i provvedimenti «non sembrano tali da giustificare una reazione di questo genere».
Da Genova a Milano, da Napoli fino a Roma dove si è tenuto il corteo nazionale, le organizzazioni parlano di «adesione totale» della categoria al fermo. Nella capitale, dove sono confluite rappresentanze di tassisti di tutta Italia, la protesta ha fermato il cuore della città per parecchie ore e c'è stato anche qualche momento di tensione. Traffico in tilt nelle grandi città. Anche i lavori parlamentari hanno risentito della manifestazione: la mancanza di auto bianche in circolazione ha portato a sconvocare e rinviare un'audizione del ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa per la difficoltà dei parlamentari a raggiungere Montecitorio. In serata poi l'incontro con il governo che si è protratto a lungo. I rappresentanti dei tassisti si sono detti ottimisti e hanno parlato di possibile intesa.