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Pescara, 15/05/2026
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Data: 03/06/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Brocchi e IdV sul carro del centrodestra. Verso il ballottaggio. Rissa sfiorata in casa di Rifondazione. Finocchio: «E' un'operazione di potere»

MONTESILVANO - Adesso lo vogliono tutti e pure chi fino a ieri l'ha insultato dal palco ci va a braccetto. Schizofrenia della politica, capriole di un elettorato «pronto ad andare in soccorso del vincitore», direbbe Flaiano. Sempre che alla fine vinca lui evitando di affondare, tanta è la zavorra che di colpo s'è ritrovato addosso. Lui è Pasquale "Lillo" Cordoma, candidato sindaco della Cdl che ieri a mezzogiorno, cioè con 24 ore d'anticipo, ha chiuso gli apparentamenti per il ballottaggio a Montesilvano legando il suo nome e i suoi simboli alle piccole liste civiche già annunciate: «Rivolgo un grazie a Paola Sardella, Valeriano Oronzo, Alberto Gradin e Vincenzo Rosato». Nella lista dei ringraziamenti Cordoma ha anche inserito l'Italia dei Valori che a sorpresa ma non troppo gli ha assicurato l'appoggio (con una nota a firma di Costantini e Mascitelli) beninteso dopo aver eletto in consiglio comunale il rifondarolo Cristian Odoardi. Un altro alleato dell'ultima ora (che Cordoma non ha ringraziato) è Leo Brocchi: il quale, dopo un tiremmolla di contatti infruttuosi col centrosinistra, non ha esitato ieri a spingere il suo 13% di elettorato tra le braccia di Cordoma. «In un'elezione amministrativa si sceglie l'uomo - ha commentato Cordoma, lanciando una ciambella di salvataggio all'alleato inatteso, leggi l'Italia dei valori -. Anche Di Pietro ha avallato l'operazione». Ma l'ha avallata e favorita soprattutto Costantini, che insieme ad Acerbo si conferma fiero oppositore dell'asse Margherita-Ds a Pescara, e tra sette giorni sapremo in cambio di cosa. Rifondazione resta al palo, avendo Odoardi ribadito il no ad apparentamenti o ad accordi con Finocchio, candidato sindaco del centrosinistra, tantopiù se con Brocchi incluso. Una chiusura rigida che ha fatto infuriare Edoardo De Blasio: «Non si può consegnare la città al centrodestra, domenica non andrò al mare prima d'aver votato per Finocchio. Margherita e Ds - aggiunge De Blasio - hanno comunque una grave responsabilità per la lacerazione del centrosinistra». Rocco Finocchio ha preso atto della situazione e ha detto che andrà avanti senza apparentamenti. Secco il suo commento: «E' in atto un'operazione che ci lascia preoccupati: c'è un gruppo di potere si sta riallineando a destra. Ma siamo sereni: la gente capirà cosa è stata questa campagna elettorale. Resto convinto - ha concluso Finocchio - d'essere io l'uomo vero per il cambiamento». Parole ribadite in una nota dal segretario provinciale Ds Toni Castricone.

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