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Data: 04/06/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Verso il ballottaggio - Ortona. Il centrodestra recupera Granata. Dopo l'intesa tra Vanni e l'Unione riparte l'ultima settimana di campagna elettorale Coletti: ora siamo in sostanziale equilibrio

Siglato l'apparentamento di lista con il Centro democratico

ORTONA. Scaduti i termini per gli apparentamenti, le squadre sono pronte all'ultima settimana di campagna elettorale prima del ballottaggio del 10 e 11 giugno tra Nicola Fratino, sostenuto dalla cdl e dal Centro democratico (Giuseppe Granata), e Tommaso Coletti, leader dell'Unione.
A cui si sono aggiunte le liste dell'Udeur, Italia di mezzo e Dc (Franco Vanni) e dei comunisti italiani (Gianni Di Gregorio). La posta in gioco è la poltrona di sindaco.
«Partiamo da una sostanziale situazione di parità», commenta Tommaso Coletti, «il ballottaggio è una nuova consultazione elettorale quindi continueremo a spiegare alle persone che la ricomposizione del centrodestra è la negazione del cambiamento e la riproposizione di una situazione stagnante con problemi che si trascinano da tempo».
L'apparentamento tra Fratino e Granata è stato siglato ieri mattina.
«L'apparentamento è stata una ricomposizione naturale della Casa delle libertà e della coalizione che avrà una forte componente di centro», dice Fratino, «molto ha influito, su questa decisione, la moderazione, dimostrata anche in campagna elettorale, da Granata. Non apparentarsi sarebbe stata una scelta difficile da spiegare all'elettorato. I programmi coincidono in molti punti. Più che altro abbiamo discusso sul metodo di amministrare, sulla collegialità e la partecipazione alle scelte dell'amministrazione. Il Centro democratico farà parte a tutti gli effetti della coalizione e dell'amministrazione».
Il primo punto del programma presentato dal Centro democratico è la trasparenza amministrativa che necessita di collegialità, partecipazione e consultazione nei processi decisionali di ampio respiro. Il motivo per cui i due allora consiglieri dell'Udc, Giuseppe Granata e Carlo Ricci, che poi sono stati gli artefici della lista civica, hanno più volte votato contro la passata amministrazione Fratino era la mancanza di collegialità nelle scelte importanti per la città che imputavano alla giunta.
«La rottura c'era stata sulla mancanza di trasparenza e collegialità nelle scelte e su questi punti si è ricomposta», afferma Granata, «abbiamo ricevuto ampie rassicurazioni su questo punto proprio da Fratino e sono cadute le pregiudiziali che ci avevano portato alla rottura. Abbiamo raggiunto anche un accordo sul piano regolatore. Noi ci siamo impegnati a rivederlo subito e a formulare delle proposte, loro hanno accettato di riaprirlo e riconfigurarlo. Altro punto è l'avvio dello studio di fattibilità per il termovalorizzatore».
All'apparentamento hanno lavorato tutte le segreterie provinciali della Cdl.
«Ci riteniamo soddisfati dell'accordo con il Centro democratico anche per la sua naturale collocazione nel centrodestra», dice Pasquale Di Nardo, coordinatore provinciale di Forza Italia, «così il centrodestra si ricandida a riprendere il governo della città».

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