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Data: 08/06/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Nuovo piano traffico, si comincia a luglio. L'assessore Rabbuffo: disincentivare l'uso dell'auto, ma senza vincoli e divieti

TERAMO. Piazze riservate ai pedoni, varchi elettronici per consentire l'accesso solo agli autorizzati, inversione dei sensi unici in alcune vie strategiche per la circolazione. Sono questi i cardini del piano urbano del traffico (Put) destinato a rivoluzionare quello approvato dall'amministrazione di centrosinistra nel '98. Dopo quasi dieci anni la giunta ha rimesso mano a Ztl e schemi di circolazione nel cuore della città per varare un nuovo sistema di viabilità interno.
L'obiettivo, come indicato ieri dall'assessore al traffico Berardo Rabbuffo nell'incontro in municipio con rappresentanti di quartieri e associazioni dei commercianti, è quello di «disicentivare il traffico in centro storico, ma senza divieti e vincoli». Una rivoluzione soft, insomma, che dovrebbe entrare in vigore durante l'estate, probabilmente già a partire da luglio.
Le barriere elettroniche chiuderanno gli accessi a corso Cerulli e piazza Orsini, piazza Martiri da via Oberan, via Irelli (nella parte più vicina al duomo) e piazza Sant'Anna da via Torre Bruciata. I varchi disciplineranno l'ingresso in centro storico, ma non in tutte le zone sarà possibile passare o sostare con l'auto. Le tre piazze principali, largo San Matteo, il primo tratto di via Carducci, da corso San Giorgio a via Delfico, e via Rozzi, la stradina che passa davanti al cinema Comunale, saranno totalmente pedonali.
Le altre strade che si trovano al di lè delle barriere saranno Ztl di due categorie: "verde", identificata con la lettera A, e "azzurra", con la lettera B. Nella prima, tra cui rientra corso San Giorgio, sarà consentito l'accesso per carico e scarico merci nei soli giorni feriali dalle 6.30 alle 10. Nella seconda, come per via Capuani, sarà consentito caricare e scaricare merci anche dalle 15 alle 17. Commercianti e artigiani che vorranno usufruire di questa seconda possibilità pomeridiana dovranno pagare 60 euro l'anno per avere una specie di telepass che consentirà alle barriere di aprirsi. Sarà gratuito, invece, il telecomando assegnando a ogni famiglia residente.
L'attivazione dei varchi elettronici comporteranno anche la modifica di alcuni sensi unici, come in corso Porta Romana, via Paladini e via Sauro.
Commercianti e quartieri hanno espresso un giudizio complessivamente positivo sul piano. Alcune perplessità, però, sono venute da Maria Dea Bonolis, rappresentante del quartiere di Santa Maria a Bitetto, per quanto riguarda i flussi di traffico in via Irelli che sarebbero destinati ad aumentare, e da Maria Antonietta Adorante del quartiere San Leonardo, per la scelta di far restare in funzione così com'è il parcheggio di piazza Martiri Pennesi che crea enormi disagi ai residenti.

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