LANCIANO. Notizia positiva per la Sangritana. A comunicarla la stessa azienda di trasporto che fa sapere che l'autorità garante della concorrenza e del mercato aveva avviato il 6 febbraio scorso un contenzioso nei confronti della Sangritana per accertare la posizione e la regolarità dell'agenzia viaggi e vacanze.
La società dovrà pagare solo 10 mila euro, la pena pecuniaria minima, per la mancata comunicazione dell'attività sociale nel campo del noleggio e del turismo. La soddisfazione per la presidente Loredana Di Lorenzo è tanta anche perchè, come ha spiegato «c'era il rischio di una multa ben più salata di 52 mila euro».
A questo punto sembrano rientrate anche le paure per alcune scelte «inevitabili che avrei dovuto operare e che avrebbero penalizzato l'azienda in un settore della sua attività che pur non essendo centrale, resta importante».
Il timore era di dover costituire un'altra società con la conseguente divisione degli autisti e con la riduzione dell'attività nel comparto turistico. Pericolo, fortunatamente, scampato. «Questo risultato - continua la Di Lorenzo - si deve alla riorganizzazione attuata che aveva già valutato e previsto le obiezioni dell'autorità garante e individuato l'iter da percorrere per essere in regola. Avevo, quindi, posto l'agenzia in staff alla presidente e in seguito saranno osservate tutte le raccomandazioni del professor Antonio Catricalà, presidente dell'autorità garante della concorrenza e del mercato».
L'obiettivo della presidente è quello di fare della Sangritana «una società moderna e funzionale, allineata alle leggi sulla concorrenza e capace di operare correttamente in tutte le sue attività, a cominciare dalla più importante che è il trasporto merci e passeggeri su rotaie».
La Sangritana è stata rappresentata da uno staff di esperti coordinati dall'avvocato Massimo Malena del Foro di Roma.