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Pescara, 09/05/2026
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Data: 15/06/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Il bus salta il centro storico di Lanciano. Il sindaco assicura: «Stiamo rivedendo tutte le linee»

LANCIANO - Abitare nel centro storico di Lanciano sarà pure bello, ma se si ha necessità di ricorrere al trasporto pubblico, meglio stare alla larga dagli antichi quartieri. Emblematica, a riguardo, la testimonianza che ci arriva da una signora che abita in via Cavour, nei pressi della chiesa di Santa Maria Maggiore. E' sola, ha una certa età e problemi per camminare. Non possiede una macchina.
«In questo quartiere - dice - non passa il servizio di trasporto urbano e così non posso mai muovermi, ho difficoltà persino per la spesa. Se poi devo andare in altre zone della città, devo trovare qualche anima buona che mi accompagna». La signora ha letto sul giornale che ci sono progetti per parcheggi interrati e per "aree di scambio" tra auto private e mezzi pubblici. «Belle cose - commenta - ma perché nel centro storico non esiste il trasporto pubblico? E' vero che le strade sono strette, ma un piccolo bus, almeno per noi anziani, potrebbe funzionare».
In realtà, a Lanciano, il servizio di trasporto pubblico è carente, non solo in tutto il centro storico, ma anche nei quartieri di nuova espansione. Ecco perché sono in tanti a sostenere che, prima di inseguire faraonici progetti di multipiano interratti e "aree si scambio", non sarebbe male migliorare il servizio urbano che aiuterebbe pure a combattere il traffico e l'inquinamento.
Al Comune non si ignora il problema e qualcosa si sta muovendo. Di recente, ad esempio, sono state attivate due nuove "corse" con l'area dell'agglomerato industriale di contrada Follani. Ma resta ancora molto fare. Per il centro storico, più volte, si è parlato della possibilità di utilizzare mini-bus, senza però mai arrivare a una soluzione.
In più, presto si porrà il problema di collegare la nuova stazione della Sangritana con il resto della città con "corse" continue. Alla Regione è stata già presentata una richiesta di aumento della dotazione dei chilometri del trasporto pubblico in città, ma di concreto ancora nulla.
«Stiamo rivedendo - ripete il sindaco Paolini - tutta la mappa del trasporto pubblico urbano e teniamo ben presente la nuova situazione che verrà a porsi con l'entrata in funzione della nuova stazione». Non resta che aspettare.

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