Pescara. - La riduzione delle corse degli autobus ai Colli continua a far discutere. Mentre l'assessore comunale ai Trasporti Armando Mancini fissa un appuntamento con i rappresentanti dei dipendenti della Gtm (Gestione dei trasporti metropolitani), per il 18 maggio, i consiglieri di circoscrizione si stanno mobilitando per raccogliere le firme dei cittadini, mentre il presidente di quartiere Francesco Carota sta preparando una mozione insieme ai consiglieri comunali di Alleanza nazionale.
«Sono soprattutto le fasce più deboli dei residenti a soffrire della riduzione delle corse degli autobus, gli studenti che si spostano per raggiungere le scuole e gli anziani che utilizzano i mezzi pubblici per andare a fare la spesa o per andare a trovare i propri cari al cimitero -. Sono le parole del presidente della circoscrizione 4, Carota che in questi giorni è il punto di riferimento per le lamentele dei residenti - Sembra che la Gtm abbia diminuito alcuni servizi a causa della riduzione dei finanziamenti comunali alla società dei trasporti che ammonta a 300 mila euro».
Sempre più complicata la vita per chi non ha un mezzo proprio. Ai Colli, un quartiere che è una vera e propria città nella città, abitato da più di trentacinquemila cittadini, i mezzi di trasporto pubblici, già pochi, sono stati ulteriormente diminuiti. Problemi opposti invece caratterizzano il centro, dove è sotto gli occhi di tutti come gli autobus in transito siano in quantità eccessiva, infatti chi non ha notato le file di mezzi che viaggiano vuoti su corso Vittorio Emanuele II, incanalati uno dietro l'altro, con fermate a poca distanza l'una dall'altra, in un centro, tra l'altro, piuttosto limitato come quello pescarese?
I cittadini lamentano inoltre che le modifiche sono giunte improvvisamente senza avvisare gli utenti sulle nuove tratte. I cambiamenti sono scattati dall'1 maggio e stanno interessando soprattutto le zone dell'ospedale, Colle Innamorati, Colle Madonna, Colle Pietra, Colle Caprino, San Silvestro, valle Rocca, Cooperativa Aternum e Villa Magna per un totale di 10.668 corse in meno annue. Le corse infatti sono state allungate con soste ogni quindici o venti minuti. In particolare per la linea 4 (Colle Marino -Colle Pietra) sono state soppresse 1048 corse in un anno, per la linea 5 (Ospedale - Colle Innamorati) sono state eliminate 2674 corse, per la linea 7 (San Silvestro - Valle Rocca) sono 3322 le corse in meno ed infine per la linea 15 (Cooperativa Aternum -Villa Magna) si contano 3624 tratte in meno. Il problema non riguarda però solo i residenti, ma anche i dipendenti della Gtm, «Il trasporto pubblico - scrivono dalla Filt-Cgil - ha bisogno di essere incentivato attraverso strategie che rendano appetibile l'utilizzo del mezzo pubblico. Fino ad ora non ci è sembrato che questa amministrazione comunale abbia dato l'impressione di perseguire tale obiettivo. La stessa Filt Cgil regionale, attraverso il segretario Luigi Scaccialepre, ha peraltro lanciato qualche giorno fa l'allarme alla Regione Abruzzo che, è bene ricordarlo, rappresenta il socio unico della società Gtm spa di Pescara e come tale non può restare indifferente al taglio perpetrato nei confronti del trasporto pubblico».
I sindacati annunciano di seguito uno sciopero degli autoferrotranvieri di ventiquattro ore per ottenere il rinnovo del biennio economico del contratto.