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Pescara, 21/01/2021
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Data: 20/03/2015
Testata giornalistica: Il Centro
Verso la società unica di trasporti - Prorogato il bando autisti ma l’Arpa taglia Sistema. L’azienda regionale di trasporti allunga la scadenza della selezione per 24 posti. D’Alessandro replica a Fi, M5S rivela che l’appalto per le pulizie va ai privati

PESCARA Arpa proroga di una settimana il termine ultimo della selezione per conducenti di autobus, ma sulla società regionale di trasporti e di conseguenza sulla nuova azienda unica Tua della quale è componente essenziale (con la fusione di Gtm e Sangritana), le polemiche non si placano.
LA SELEZIONE-LAMPO. La nuova scadenza della selezione di autisti è stata spostata dal 2 al 10 aprile dopo che il centrodestra aveva gridato allo scandalo sul concorso-lampo: 29 posti part-time per lavoratori interinali. «L'azienda ha deciso di riaprire i termini a seguito delle ripetute richieste di tanti aspiranti interessati alla selezione per personale di guida», viene spiegato in un comunicato aziendale aggiungendo che i criteri per la scelta sono sempre li stessi e cioé: la pregressa esperienza di conducenti di autobus di linea, la residenza in Abruzzo, e la minore età. Arpa inoltre sottolinea come il bando sia stato affidato alla società del lavoro Orienta di Pescara individuata da Arpa nel 2013. Il centrodestra, con il consigliere Fi Mauro Febbo e il capogruppo Lorenzo Sospiri, avevano gridato allo scandalo perché il bando era stato pubblicato sul sito Arpa il 9 marzo con scadenza solo 4 giorni dopo. La cosa strana è che nel contempo su un altro sito, ad esempio quello della Cgil, veniva invece riportata la scadenza del 2 aprile. Ora la nuova data che dovrebbe mettere tutti d’accordo, ma non placare la bufera che aleggia sulla nuova Tua.
DISAGI E BIGLIETTI PIÙ CARI? In consiglio regionale era stato sempre Fi a dire che in prospettiva la nuova Tua senza un piano industriale avrebbe maturato debiti, provocato disservizi e che la sua attivazione sarebbe stata accompagnata dall’aumento di circa il 10 del costo dei biglietti (complice il taglio delle risorse da Roma al trasporto su gomma).
L’ATTACCO DEI GRILLINI. M5S ora interviene sostenendo che la nebbia sulla fusione delle aziende di trasporto i non si dirada, anzi s’infittisce: «Unico dato certo è la mancanza totale di visione, di programmi di dati certi, di diritto del cittadino e dei lavoratori». A proposito del bando-ampo, il consigliere regionale M5S Sara Marcozzi se la prende con il Sottosegretario alla giunta Camillo D'Alessandro per aver dichiarato di non saperne nulla «dopo che per mesi, con l'arroganza di cui solo lui è capace, millantava di avere il polso della situazione».
LA REPLICA. Immediata la risposta di D’Alessandro, rivolta anche Febbo e Sospiri, che inizia da una domanda sull’agenzia del lavoro che ha organizzato il bando: Arpa aveva mai reso pubblico l'esistenza dell'Agenzia caso mai dandone pubblicazione sul proprio sito? Mai. Ma ora il nuovo presidente Luciano D’Amico ha ritenuto di pubblicizzare la selezione. Minacciano denunce per scarsa trasparenza? Bene, visto che si trovano denuncino le 11 assunzioni a tempo indeterminato e senza concorso nella societa Sistema, partecipata da Arpa, quando loro comandavano e nominavano i Cda di Arpa e Sistema, portando quest’ultima a perdere mille euro al giorno. Denuncino che la maggior parte di quegli assunti, sicuramente per caso, proviene da una delle quattro province (Chieti?), una sorta di concentrazione anomala».
LA NUOVA TUA. M5S ribadisce le incertezze circa il futuro della società unica senza il piano industriale e ricorda come la giunta D’Alfonso non abbia rispettato nessuno degli impegni presi a garanzia della nuova Tua e del suo personale. «Non ci sono nè numeri nè programmi definiti», afferma Marcozzi «e si va avanti nel silenzio tombale dei sindacati». Sindacati che pure si erano fatti sentire al momento dell’approvazione della nuova Tua, tant’è che la Cgil aveva richiesto: un solo consiglio di amministrazione composto da tre componenti (e non cinque); eliminazione della figura di vice direttore generale; razionalizzazione delle figure dirigenziali attualmente in sovrannumero e concomitanti per ruoli ed incarichi ricoperti; individuazione di una sede di proprietà che non comporti il pagamento di un ingente canone di affitto come avviene peraltro oggi per la sede di Arpa a Chieti.
L’APPALTO DELLE PULIZIE AI PRIVATI. Ma M5S rivela anche come il 16 marzo il Cda deliberi l’aggiudicazione della gara sui servizi di pulizia degli autobus alla nuove aziende (Rtc La Lucente Srl – Lux Srl per Pescara, Chieti e, Teramo e Giulianova, Unilabor Soc. Cons. a r.l.per L’Aquila, Avezzano e Sulmona) al posto della partecipata Sistema. «Che fine faranno i lavoratori di Sistema?», chiede dunque M5S. «Spero che la voce che circola nei corridoi, relativamente ad eventuali futuri esuberi, non si trasformi in realtà, anche se purtroppo i rumors, ne abbiamo già avuto prova, valgono molto più di quello che il governo regionale e i suoi esponenti dichiarano nelle assemblee, in Consiglio o alla stampa», conclude Marcozzi

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