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Pescara, 16/03/2026
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Data: 24/03/2015
Testata giornalistica: Clickmobility
Trasporto pubblico e disabilità - Viaggio nel Tpl dei disabili, nasce #ugualmentemobili

Secondo i dati Istat, solo il 20% degli utenti con limitazioni utilizzano i mezzi pubblici urbani, il 14% il treno e l'11% il pullman. Le quote diminuiscono per le persone con gravi limitazioni: solo il 16% utilizza i mezzi pubblici urbani, l'11% il treno e l’8% il pullman

Le persone con disabilità in Italia sono 4,1 milioni, circa il 6,7% della popolazione. Entro il 2020 saliranno a 4,8, e – sempre secondo le ultime stime del Censis – raggiungeranno i 6,7 milioni nel 2040: circa il 10% degli italiani.

Numeri che evidenziano quanto sia “opportuno – la posizione è chiara e si legge in La disabilità in Italia, Il quadro della statistica ufficiale, l’ultimo rapporto Istat sul settore – garantire e promuovere azioni ed interventi che favoriscano l’instaurarsi di condizioni di pari opportunità, in modo tale da rimuovere gli ostacoli che aggravano la condizione delle persone con riduzione di autonomia nella fruizione dei servizi di pubblica utilità”.

È anche e soprattutto per questo, e per questi numeri, che da questa settimana nasce una nuova rubrica sulla homepage di Clickmobility.it. Si chiamerà #ugualmentemobili, e parte dal racconto della piccola, grande impresa di Iacopo Melio, giovane disabile fiorentino promotore di una delle campagne social più note dell’ultimo anno, #vorreiprendereiltreno.

Lotta di sensibilizzazione – a colpi di tweet – contro le barriere architettoniche che impediscono alla maggior parte dei disabili di usufruire di treni e autobus in maniera davvero autonoma, e successo di pubblico in grado di spostare l’attenzione dei media (e non solo, anche di ministri e addetti ai lavori) sul suo (come di tanti altri italiani) problema quotidiano.

Diventato in pochi mesi simbolo e soprattutto voce di una categoria, Iacopo sarà il primo “ospite” della nuova rubrica di Clickmobility.

La sua intervista aprirà una serie di appuntamenti dedicata a ogni uscita ad approfondire il tema disabilità e trasporti.

Un progetto pensato per raccontare, ogni settimana con un nuovo intervento dedicato a una singola realtà (che sia azienda, associazione o ente del settore), se esistono servizi ad hoc pensati per un’utenza diversamente abile, se esistono processi di relazione tra istituzioni territoriali e disabili o ulteriori terze parti, quali sono i principali sistemi per facilitare l’accesso al TPL dei diversamente abili.

Volta a fare un quadro dello stato dell’arte nel settore, lo scopo di questo nuovo progetto editoriale di Clickmobility sarà comprendere e raccontare quali siano i bisogni concreti più diffusi nella fruizione dei mezzi pubblici per le persone con disabilità (temporanea e permanente), dare la meritata visibilità alle aziende e le agenzie di trasporto più avanzate nel campo, e soprattutto avviare un dibattito sul futuro di un TPL alla portata di tutti.

Tenendo bene a mente che “un presupposto per un’efficace azione di integrazione e sviluppo in ogni settore dell’attività umana e della vita sociale delle persone con riduzione di autonomia – continua l’Istat – dovrebbe essere il diritto ad una mobilità più agevole nel territorio”.

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