CASTEL DI SANGRO Procedono a pieno ritmo i lavori di messa in sicurezza e ripristino delle strade statali 652 Fondovalle del Sangro e 17 dell’Appennino abruzzese, teatro di molti incidenti a causa delle pessime condizioni del piano viabile. I lavori, iniziati da qualche giorno, sono stati dati in appalto al “Gruppo Patriciello” di Venafro e consistono in una serie di interventi urgenti che si prolungheranno per circa venti giorni. A individuare i punti più critici delle vie sui cui si sta intervenendo sono stati Lelio Russo, Gioacchino Del Monaco e Quirino Sabatini, dirigenti del settore tecnico della Regione Abruzzo e dell’Anas, i quali hanno tracciato un quadro definitivo della situazione sull’intera tratta stradale. A esprimere soddisfazione è Angelo Caruso, vicesindaco di Castel di Sangro, che nello scorso mese di febbraio, assieme a Pierluigi Monaco e Domenico Caruso – rispettivamente vice presidente e segretario dell’Associazione “Sulla buona strada” - chiese l’intervento del presidente della Regione Luciano D’Alfonso, segnalando la gravissima situazione. «Gli interventi tecnici appena iniziati ci rassicurano» commenta Caruso «e ringraziamo quanti si sono interessati dal momento che sappiamo che la situazione economica attuale dell’Anas non è delle migliori». Apprezzamenti arrivano anche dall’Associzione “Sulla buona strada”. «Finalmente l’odissea delle statali 652 e 17 sembra avviarsi verso una soluzione definitiva» spiega Pierluigi Monaco «e il completamento della Fondovalle, atteso da anni, a quanto ci risulta è inserito nello Sblocca Italia. Come ricordato dal presidente D’Alfonso, entro il 30 aprile dovrà essere avviata la gara per l’affidamento dei lavori che potrà contare su un monte complessivo di risorse pari a 120 milioni di euro. Siamo molto soddisfatti».