ORTONA È arrivata al porto di Ortona tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio di ieri e su di essa, oggi, verrà caricata la gigantesca colonna realizzata dalla Walter Tosto. La nave della società tedesca Hansa Heavy Lift è attraccata per la prima volta allo scalo marittimo ortonese dove, ad attenderla, c'erano tanti curiosi ed esperti di attività portuali. Nel pomeriggio di ieri, poi, il tour guidato all'interno dell'imbarcazione ha reso possibile alle istituzioni e ai responsabili della Walter Tosto di comprendere le sue caratteristiche e le modalità di lavoro che la stessa presenta. Un colosso di 168,68 metri di lunghezza sarà utile al trasporto in Texas, nella cittadina di Ingleside, sede di un importante polo petrolchimico, del tunnel realizzato in tempi record dalla Wts. A bordo, ad ammirare le caratteristiche della nave, c'erano il comandante della Capitaneria di porto di Ortona, Nicola Attanasio, ma anche il vicesindaco di Ortona Nadia Di Sipio e il neo assessore ai Lavori pubblici, Domenico De Iure. Il processo di carico del frazionatore, questo è il nome tecnico del “tunnel” realizzato dalla Walter Tosto per conto della società statunitense CB&I (Chicago Bridge & Iron), che sarà destinato ad un impianto per la produzione di etilene, inizierà stamattina intorno alle 8 e proseguirà per circa due-quattro ore. La colonna di acciaio al carbonio, di oltre 90 metri di lunghezza, 4,5 metri di diametro e 600 tonnellate di peso, verrà imbarcata grazie alle due gru dell'Hansa Heavy Lift, capaci di agganciare pesi fino a 700 tonnellate ognuna. Dunque ne basterebbe esclusivamente una per caricare il frazionatore sulla nave, ma alcune insidie hanno fatto propendere per l'utilizzo di entrambi i macchinari. La difficoltà principale riguarda la lunghezza della colonna, ma c'è anche un problema legato al basso pescaggio della banchina. Insomma, la nave è troppo imponente per i fondali del porto ortonese, che misurano 5,6 metri, mentre per un'operazione del tutto tranquilla servirebbe un fondale dagli otto ai nove metri di profondità. Alla fase di carico saranno impegnate circa 30 persone, inclusi i due tecnici dell'Hansa Heavy Lift giunti direttamente dagli Stati Uniti per seguire le operazioni. La nave, poi, stasera o al massimo domani mattina, dovrebbe salpare dal porto di Ortona. Nella visita all'interno dell'imbarcazione ieri erano presenti anche due ragazzi locali, Simone De Marco e Loris Coletta, di 24 e 22 anni. I giovani lavorano da tre anni con la Walter Tosto e sono stati personalmente impegnati nella costruzione del frazionatore, in un'attività che è durata circa un anno. «Abbiamo lavorato in tre squadre per il montaggio degli interni della colonna, è stato un impegno soddisfacente, che ci ha aiutati a crescere» hanno commentato. «È stata una bella esperienza, sicuramente importante, e noi ce l'abbiamo messa tutta». Walter Tosto, dunque, è vicina ai giovani e intende dare loro delle opportunità, ma per farlo serve una crescita costante. A confermarlo è stato anche il direttore generale dell'azienda abruzzese, l'ingegner Giacomo Fossataro: «Il porto di Ortona ha delle grandi potenzialità», ha detto, «dobbiamo lavorare insieme a tutte le amministrazioni per favorire al massimo lo sviluppo, attraverso nuovi investimenti, nuovi progetti e ovviamente con il dragaggio da tempo programmato».