Iscriviti OnLine
 

Pescara, 16/03/2026
Visitatore n. 752.299



Data: 26/03/2015
Testata giornalistica: Il Messaggero
La tragedia dell'Airbus - «Un pilota chiuso fuori dalla cabina» Rivelazione choc sullo schianto «Urlava e cercava di rientrare». Dagli Usa indiscrezione sulla scatola nera dell’Airbus. Sotto la lente anche il carrello riparato il giorno prima e l’avvelenamento da litio.

BARCELLONA La domanda che ancora non ha un risposta diventa sempre più cruciale nella tragedia dell'Airbus 320 della Germanwings: perché il comandante non ha diffuso il mayday, non ha comunicato via radio che c'era un'emergenza in corso? Secondo una anticipazione del New York Times, che cita un investigatore francese, uno dei due piloti è uscito dalla cabina e quando ha tentato di rientrare non ha potuto farlo perché la porta era chiusa. Dalle registrazioni emergerebbe che abbia tentato di farsi aprire dal suo collega, inutilmente. Ma ci sono anche altri scenari. I controllori di volo francesi, prima del disastro, secondo un rapporto riservato in possesso della Bildt, tentarono per 3 volte di mettersi in contatto con il pilota.
AVEVANO TUTTIPERSO I SENSI. La risposta che prende forza è quella che inizialmente appariva incredibile e che delinea uno scenario macabro: il comandante è rimasto in silenzio - consapevolmente ? - negli 8 minuti in cui l'aereo ha perso quota. È un’ipotesi che apre incognite sulla sicurezza aerea e sulle quali gli esperti avranno molto da lavorare. Dunque - sia chiaro che si sta sempre parlando di una ipotesi, perché solo l'analisi delle scatole nere potrà diradare la nebbia - una improvvisa depressurizzazione ha causato perdita di ossigeno e se l'aereo ha gradualmente perso quota, a mille metri al minuto, è perché era stata attivata la procedura automatica, la stessa che quando le montagne si sono avvicinate ha causato la effimera stabilizzazione dell'ultimo minuto. Federico Falcetti, responsabile della commissione tecnica e sicurezza volo della Uiltrasporti piloti, ragiona su «una prima ipotesi, una grave avaria in volo che ha portato, tra le altre cose, allo stato di incoscienza dei piloti».
L’ESPLOSIONE DI PILE AL LITIO. Ma che cosa ha causato la depressurizzazione? Ieri è stata avanzata un'altra ipotesi: l'incidente potrebbe essere stato causato da un'esplosione di pile al litio nella cabina di pilotaggio. Su Radio Europe 1 il consulente aeronautico Bernard Chabbert, ha confermato che l'aereo non è caduto «ma è sceso ad un ritmo normale» e tutto sembra indicare «che non vi era più nessuno cosciente nella cabina di pilotaggio». Negli ultimi dieci anni ci sono stati 170 casi di esplosioni di pile al litio su aerei di linea. Nella maggior parte erano pile di smartphone o computer portatili, ma due cargo 747 si sono schiantati con l'equipaggio perché un carico di pile al litio ha preso fuoco a bordo.
ESCE DI SCENA L’ESPLOSIONE IN VOLO. Bea (l'agenzia di analisi e inchieste per l'aviazione civile in Francia) ieri ha fornito alcune informazioni: ha scartato l'ipotesi di una esplosione in volo, l'aereo ha volato fino all'impatto. Ha aggiunto che è già stato possibile ascoltare in parte le voci dell'equipaggio registrate dalla scatola nera, ma non è stato ancora spiegato se davvero il comandante fosse ancora cosciente quando è iniziata la discesa di quota.
INDOSSAVANO LE MASCHERINE Eppure, proprio alla luce delle prime informazioni diffuse dalle autorità francese, gli esperti ipotizzano che a bordo tutti i passeggeri avessero indossato le mascherine. Bene, ma allora perché il comandante non ha risposto ai controlli di volo francesi? Perché non ha neppure segnalato tramite il transponder l'emergenza? Remi Jouty, il direttore del Bea, ha confermato che l'ultimo messaggio trasmesso dall'Airbus A320, alle 9,30, era di routine.
IL CEDIMENTO DEL PORTELLONE C’è anche la pista del cedimento del portellone del carrello, che aveva già avuto problemi, ed era stato riparato, il giorno prima del disastro. Si stanno poi verificando altre piste: la prima è il curriculum del comandante, descritto come molte ore di esperienza di volo, e del copilota. Viene esaminata l'autobotte usata per il rifornimento di carburante dell'Airbus e per essere certi che non vi fossero residui acquosi.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it