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Pescara, 16/03/2026
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Data: 28/03/2015
Testata giornalistica: Il Messaggero
Bus rotto, assistiti in stazione 55 romeni disperati. Una beffa a pochi giorni dalla commemorazione delle vittime del terremoto

Un pullman che si rompe all’improvviso in autostrada a Porto d’Ascoli - un miracolo che fosse riuscito ad arrivare fin lì dalla Romania -, il soccorso della Polizia stradale in mezzo all’A14 e come scena finale 55 romeni che in piena notte si ritrovano all’addiaccio fuori della stazione di Pescara: credevano l’avrebbero trovata aperta, così era stato detto loro da chi li ha indirizzati lì imbarcandoli su un pullman costato altri 500 euro, cioè tutto il denaro che avevano in tasca. Un dramma, per loro e per chi si è ritrovato a fronteggiare l’emergenza. «Abbiamo dovuto fare la voce grossa con la compagnia romena proprietaria del pullman rotto, peraltro gestita da un italiano, per far arrivare un mezzo sostitutivo. Quello guasto non si poteva riparare, era un insieme di pezzi di vari motori, un lavoro impossibile da completare in tempi brevi. Per fortuna in serata un pullman è stato fatto partire da Policoro (Matera) per venire a prendere quei poveretti a Pescara, altrimenti sarebbero rimasti qui chissà per quanti giorni». L’ispettore Davide Zaccone, a capo della Polfer di Pescara, racconta i difficili soccorsi nella speranza che nella notte tutto si sia risolto per il meglio e che i romeni abbiano lasciato Pescara. «Sono stati portati in Italia per lavorare alla raccolta della frutta nelle campagne lucane, pugliesi e calabresi - spiega Zaccone -. Alcuni di loro si sono arrangiati da soli, tutti gli altri sono stati assistiti in stazione da noi della Polfer ovvero da Train de Vie, Croce rossa e Caritas che hanno dato loro un giaciglio e un pasto caldo, la colazione, la possibilità di usare un bagno. Tra loro anche una ragazza incinta e due minori. Uno spettacolo indecoroso in stazione per un’emergenza comunque gestita come meglio non si poteva». Il Comune ha fatto la propria parte, per iniziativa dell’assessore Giuliano Diodati e del dirigente Tommaso Vespasiano: «Abbiamo allestito una struttura d’accoglienza nella palestra di via Italica con coperte in attesa dell’arrivo del pullman da Policoro - ha commentato l’assessore Diodati -. Un grazie va alle associazioni che si sono spese moltissimo per assistere i romeni in difficoltà». Critiche invece da Armando Foschi (Fratelli d’Italia) che definisce «tre volte assurdo» il fatto che i romeni, bloccati a Porto d’Ascoli sull’A14, siano stati portati a Pescara.

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