CHIETI Mini rivoluzione del traffico a partire da domani mattina quando, in via della Liberazione, scatterà l'istituzione del senso unico per gli autobus che potranno circolare solo a scendere in direzione piazza Trento e Trieste e viale Amendola. Disposizione non definitiva che potrebbe essere variata al termine di alcuni lavori che stanno interessando la strada parallela alla villa comunale. E da domani tolleranza zero da parte della polizia municipale verso quelle auto che parcheggiano in doppia fila e che mettono a rischio la circolazione veicolare. Pedoni comprsi. «Per il momento siamo soddisfatti» ammette Domenico Di Fabrizio della Fit-Cisl «anche se le nostre richieste erano ben altre. Via della Liberazione è un’arteria stretta che non può contenere il traffico dei mezzi pesanti come i bus da 12 metri, quello delle auto e, soprattutto, l’ostinato parcheggio sempre più selvaggio. Un mix infernale che congestiona il traffico, mette in pericolo il passaggio dei pedoni e tiene sotto scacco la serenità degli autisti dei mezzi pubblici». Per questo i sindacati avevano chiesto al Comune di istituire il senso unico per tutti a scemdere. Poi però i sindacati si sono «momentaneamente» accordati :«Il tempo necessario per portare a conclusione i lavori previsti lungo via della Liberazione» aggiunge Di Fabrizio «poi dovrebbe scattare il senso unico che tra l’altro» sottolinea «consentirà non solo di mettere in sicurezza la circolazione sulla strada, ma di creare un notevole numero di parcheggi, almeno una cinquantina». In un momento successivo, sempre su richiesta dei sindacati, il Comune dovrebbe mettere mano anche sulla viabilità di altre strade come via Arniense, via San Camillo de Lellis, via Asinio Herio e via Silvino Olivieri.