Iscriviti OnLine
 

Pescara, 09/05/2026
Visitatore n. 753.793



Data: 21/06/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Nuovi soci in vista. E Alitalia vola in Borsa. Ma gli analisti avvertono: c'è molta speculazione. Aeroflot: trattativa difficile. Nuove voci sull'ingresso di Colaninno e Della Valle

Passera: «Possibile un allargamento della cordata». Il titolo cresce del 7,1%

MILANO. Tutti pazzi per Alitalia. Il titolo della compagnia aerea, in ribasso da giorni, ieri è stato comprato a piene mani in Piazza Affari. In chiusura il rialzo è stato del 7,10% a quota 0,831 euro. A dare il via agli acquisti sono state tre parole di Corrado Passera, amministratore delegato di Intesa SanPaolo. A chi gli chiedeva se fosse possibile un allargamento della cordata che ora vede alleati Intesa SanPaolo e Air One, Passera ha risposto: «E' assolutamente possibile».
Vuol dire che altri soggetti sono interessati? La notizia arriva il giorno dopo la decisione del fondo di investimento Matlin Patterson di rientrare in corsa (da solo) dopo l'improvvisa uscita di scena del mese scorso (allora era in cordata con Mediobanca e Texas Pacific). E anche i russi di Aeroflot non avrebbero intenzione di abbandonare la gara. La voce si era diffusa a Mosca nei giorni scorsi, ma adesso sembra che la notizia sia stata fatta filtrare apposta nella speranza di far saltare l'asta e ottenerne un'altra a condizioni migliori. Difficile dire che cosa succederà. Di certo il 2 luglio i concorrenti dovranno mettere le carte sul tavolo. Ieri il vice primo ministro russo, Dimitry Medvedev, pur guardando con favore un ingresso di Aeroflot in Alitalia, ha ammesso le difficoltà del negoziato.
Boom in Borsa. Ieri sono passate di mano 85 milioni di azioni, pari al 6% del capitale sociale dopo che il titolo, subito dopo le 14, è stato sospeso per eccesso di rialzo in quanto il prezzo era salito di oltre il 10% rispetto al giorno precedente. «Ho chiesto alla Consob di sospendere le contrattazioni - dice il deputato Egidio Pedrini (Idv) - perchè, a causa della privatizzazione in corso, le azioni sono sottoposte a forti fluttuazioni che stanno danneggiando i piccoli risparmiatori». «Le operazioni in corso sul titolo - continua - sono solo frutto di interessi finanziari. Inoltre ho chiesto a Prodi di verificare se ai vertici delle cordate in gara, e di Alitalia stessa, esistano persone che possano essere in conflitto di interessi». Secondo alcuni analisti, inoltre, sul titolo ci sarebbe molta speculazione. «A comprare - dicono - potrebbero essere i ribassisti che hanno venduto nei giorni scorsi e adesso pareggiano le posizioni. In effetti, sul fronte delle trattative non vediamo niente di nuovo». Mentre indiscrezioni di stampa indicano Roberto Colaninno (Piaggio) e Diego Della Valle fra i soggetti interessati a entrare in Alitalia, gli analisti di Citigroup hanno dato il consiglio di vendere e tagliato il "prezzo obiettivo" da 0,75 a 0,50 euro.
Air One. Vanno bene gli affari ad Air One che ha aumentato di 3 milioni (+15%) il numero di passeggeri rispetto allo stesso periodo del 2006. Air One, al momento, ha 2800 dipendenti ed effettua voli per 23 destinazioni nazionali e 9 internazionali. La società è impegnata a rinnovare la flotta (in arrivo 90 Airbus A320) che, a fine 2007, sarà costituita da 56 aeromobili.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it