LANCIANO - L'Unione Europea approva il progetto di Networking building, sharing experience per sviluppare progetti multidisciplinari sui biocarburanti nel trasporto pubblico, presentato dalla Sangritana, in collaborazione con l'Universitą di Teramo e il network internazionale di cui fanno parte le Universitą di Roma: La Sapienza, Tor Vergata, della Tuscia, oltre ai partner: Universidad de National Cuyo, Universidad de Buenos Aires, Universidad National de General Sarmiento, INTA e Federazione Agraria Argentina. «Il lavoro avviato 2 mesi fa - spiega Andrea Natale, consigliere di amministrazione della Sangritana - per sviluppare progetti sulla mobilitą sostenibile, sta gią dando i primi frutti. Il finanziamento dovrebbe aggirarsi intorno ai 50mila euro, anche se dobbiamo attendere la lettera ufficiale. Questi fondi serviranno per la progettazione multi-disciplinare nel settore dei biocarburanti e l'utilizzo diretto nei trasporti urbani, pensando anche a nuovi motori ibridi (biodiesel-elettrico)». Un segnale forte che avvia un processo di diffusione dei biocarburanti in Abruzzo che porterebbe a ridurre la dipendenza energetica della Regione con molteplici benefici: miglioramento della qualitą ambientale, diminuzione dell'inquinamento, sviluppo di una filiera per i biocarburanti. «La nostra officina diventerą un laboratorio per l'innovazione tecnologica - aggiunge la presidente Loredana Di Lorenzo».