(ANSA) - ROMA - ''Il piano industriale delle Ferrovie e' stato approvato dal cda. Il governo gli ha dato il benestare di principio'', ma i ministeri competenti e gli enti interessati ora devono valutare in concreto i progetti. Lo ha detto Innocenzo Cipolletta, presidente delle Ferrovie dello Stato, a Radio 24. ''Il piano - ha spiegato - comprende anche ipotesi per finanziamenti di nuove tratte, su cui si deve esprimere il ministero delle Infrastrutture, e tratte regionali'', dove e' previsto il coinvolgimento delle ''Regioni attraverso il ministero dei Trasporti''. Si tratta, quindi, di ''ipotesi che devono essere validate da azioni del governo'' e ''la prossima Finanziaria dovra' contenere finanziamenti per le opere da realizzare''. Parlare di esuberi e' ''improprio'' e per i nuovi progetti il personale sara' necessario. Lo ha detto Innocenzo Cipolletta, presidente delle Ferrovie dello Stato, a Radio 24, rispondendo a una domanda sul taglio di dipendenti (si parla di 9.000 uscite entro il 2011) e sullo sciopero di 24 ore terminato ieri sera alle 21. ''Noi non parliamo di esuberi - ha detto - e' improprio. Il piano industriale prevede uno sviluppo e un aumento anche in termini di servizi. Quindi avremo eccedenze di personale dove si diffondono nuove tecnologie e c'e' una riduzione del lavoro umano, ma anche necessita' personale in altri ambiti: nella logistica, per esempio, dove abbiamo grossi progetti di sviluppo'.
Futuri aumenti dei prezzi dei treni, nei prossimi cinque anni, sono ''in programma''. Lo ha detto il presidente di Ferrovie, Innocenzo Cipolletta, a Radio 24. Riguardo agli aumenti scattati di recente, Cipolletta ha ribadito che il le tariffe erano ferme da 5 anni'' e che il rincaro e' stato ''nell'ordine del 10%''. ''Programmiamo ulteriori aumenti nei prossimi 5 anni - ha poi aggiunto - cosi' come qualsiasi produttore di servizi programma, se deve fare una programmazione a cosi' lungo termine''.