Nessun rischio per la sicurezza di chi utilizza la variante. Lo afferma l’Anas in una nota ufficiale, rispondendo ai dubbi sollevati dall’ambientalista Bruno Zulli in merito alla stabilità della galleria San Silvestro, perennemente allagata a causa delle continue infiltrazioni dovute alla presenza di falde acquifere. In vista di un imminente intervento di manutenzione del tunnel lungo circa 2 chilometri (come già fatto un anno e mezzo fa alla galleria Le Piane), che porterà alla chiusura per quattro mesi del tratto nord della tangenziale, Zulli ha sollecitato all’Anas chiarimenti tecnici, chiedendo di sapere «se ci sono cedimenti strutturali, se si tratta di uno o più errori di progettazione, se si è verificato un inconveniente temporaneo sui lavori». Secondo l’ambientalista, «la variante è un’opera sbagliata» e gli errori risalirebbero alla «fase progettuale, con la scelta di un tracciato errato. Le colline di Francavilla sono falde acquifere» ha ricordato Zulli. «Gallerie, cemento, asfalto hanno determinato la modifica dei luoghi e artificializzato il territorio. Il problema delle infiltrazioni può essere, per un tempo ristretto, limitato, ma con il tempo si ripresenterà, forse anche in modo più grave». «Innanzitutto, va precisato che il compartimento Anas dell'Abruzzo ha effettuato anche di recente numerosi sopralluoghi tecnici per valutare la staticità di entrambe le gallerie Le Piane e San Silvestro, che hanno escluso la presenza di rischi per la sicurezza di chi utilizza la strada» puntualizza l’Anas, ricordando che entrambe le gallerie, «sono state realizzate nell’ambito dei lavori di costruzione della variante di Francavilla, mediante il congiungimento della variante di Pescara con quella di Ortona. I lavori sono stati ultimati nel dicembre 2003 e sono regolarmente collaudati, come risulta dal verbale dell’ottobre 2004, che non evidenzia vizi realizzativi. Tuttavia» prosegue l’Anas, «con il passare degli anni, si sono manifestate alcune infiltrazioni di acqua sul piano viabile, a causa delle complesse condizioni geologiche dei terreni, che attraversano falde acquifere. Il problema si è presentato all'inizio sulla galleria Le Piane, per la presenza di sali di silicio che si depositavano e compromettevano l'apparato di drenaggio. Anas, già nel febbraio 2014, ha ripristinato il sistema drenante della galleria, collocato sotto la pavimentazione stradale, col rifacimento della pavimentazione stessa. Il nuovo sistema consente ora di raccogliere le acque lateralmente, evitando così versamenti sul piano viabile». Anas annuncia che «un analogo intervento è in programma per la galleria San Silvestro, che presenta i medesimi problemi. I lavori saranno avviati nei prossimi giorni e saranno ultimati entro fine anno». Il progetto è stato finanziato nell’ambito del piano di manutenzione straordinaria previsto dal decreto Sblocca Italia. A stretto giro è previsto un incontro con la prefettura di Chieti e i Comuni interessati, per concordare il piano per la gestione della viabilità durante il periodo dei lavori, allo scopo di ridurre al minimo i disagi alla circolazione.
Aumento dell’occupazione. Abruzzo balzo del 4,9%. Istat: ad aprile in Italia 159mila posti in più sul mese precedente
Nella nostra regione 23mila posti in più sullo stesso trimestre del 2014