ROMA - Doppio appuntamento oggi per l'Alitalia. L'assemblea dei soci della compagnia, chiamata ad approvare il bilancio 2006 insieme alla copertura parziale delle perdite che hanno superato i 600 milioni. Ma anche il primo incontro con i sindacati del patron di Air One, Carlo Toto, sul dossier Alitalia. Sul tavolo della riunione annuale dei soci di Alitalia ci sarà anche il nodo delle perdite (tra 2006 e primo trimestre 2007) che hanno superato un terzo del capitale, come previsto dall'articolo 2446 del codice civile. Su questo fronte toccherà al futuro azionista mettere mano al portafoglio nei tempi previsti dalla legge. Intanto, qualche dettaglio in più sui piani di Toto per il futuro di Alitalia saranno presentati oggi nel corso dell'incontro con le nove sigle sindacali. Il progetto di Toto, secondo indiscrezioni, prevede 1.500 esuberi fra il personale di terra e maggiore produttività per il personale navigante, oltre al conferimento di AirOne per la parte di competenza di Toto. Particolari su cui non ha voluto aggiungere ulteriori tasselli l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, che sostiene finanziariamente l'Ap Holding di Toto nella gara per Alitalia. «Saranno Air One e Toto a presentare il piano quando e se ci sarà questo momento - ha detto Passera. Che ha poi aggiunto: «Stiamo dando il nostro contributo perchè il piano di risanamento e di sviluppo di Alitalia che Toto ha in mente non possono che trovarci positivi e propositivi». Intanto, continuano i contatti tra il quartier generale di Air One e il fronte delle banche (Nomura, Morgan Stanley, Mps e Lehman Brothers) che dovrebbero affiancare il patron della compagnia di Chieti e Intesa Sanpaolo nell'acquisto del controllo di Alitalia. Sul tavolo la definizione degli ultimi dettagli di un accordo che, come anticipato da Il Messaggero potrebbe prevedere la costituzione di una newco in cui far confluire le partecipazioni delle banche che diventerebbero azioniste di Ap holding. Lo schema prevede almeno altri due tasselli: 1) Toto dovrebbe mantenere la maggioranza del capitale di Ap holding: 2) l'imprenditore abruzzese si impegnerà nell'offerta di Alitalia conferendo l'intera partecipazione in Air One. Una via, quest'ultima, che eviterebbe a Toto di dover partecipare all'operazione con un'iniezione di capitale contante.
Intanto, sul tema del possibile monopolio Air One-Alitalia è tornato a esprimersi anche il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà. «Vediamo chi vince la gara e facciamo in modo che la gara si vinca senza turbative da parte di nessuno, neanche da parte mia», ha detto il presidente in vista della scadenza della gara. «Noi esamineremo la pratica, faremo un pò di conti, guarderemo i numeri e decideremo secondo le regole Antitrust». In ogni caso, quanto all'eventualità che Air One possa trovarsi in una situazione di monopolio su alcune tratte come la Milano-Roma, il presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, ha spiegato che: «nella nostra legge istitutiva il governo si riservò una potestà: quella di chiederci delle deroghe temporanee attuando un programma che va sotto il nome di articolo 25. Naturalmente le deroghe devono essere concordate con noi e non devono comunque turbare il consumatore». Sullo sfondo continuano le manovre sul titolo a Piazza Affari, dove Alitalia ha lasciato sul terreno un altro 3,10% a 0,8217 euro.