AVEZZANO. Si è tenuta martedì pomeriggio, nella federazione Ds, una riunione sulle problematiche legate ai trasporti e alle infrastrutture del territorio. "Verso il Partito democratico" continua il viaggio di ascolto delle idee, dei bisogni e delle speranze dei cittadini. L'iniziativa fa parte della settimana dedicata all'economia e al lavoro. Hanno partecipato all'incontro sindaci, rappresentanti sindacali, dirigenti politici e rappresentanti dei pendolari verso Roma. «Dobbiamo tutti lavorare con più impegno alle priorità assolute della Marsica», ha introdotto Michele Fina, «sapendo che il nostro futuro dipende molto dal miglioramento delle infrastrutture». Dalla riunione sono poi emerse alcune richieste e obiettivi condivisi: «È un affronto alla dignità dell'Abruzzo il fatto che nessun treno regionale sia previsto a Roma-Termini tra le 7 e le 9 di mattina. Entro dicembre Trenitalia deve prevedere il treno 2371 a Roma-Termini. Chiediamo alla Regione Abruzzo di rescindere il contratto con Trenitalia qualora questo piccolo ma fondamentale risultato non sia ottenuto. Si richiede un incontro immediato con il dottor Basilavecchia, presidente Arpa, per definire un unico biglietto, un piano servizi e un unico orario autobus-treno». Gaetano Iacobbucci della Cgil ha illustrato la piattaforma sindacale e ha proposto un rapporto più stretto e non più episodico tra istituzioni e cittadini. Tutti hanno apprezzato e incoraggiato l'azione promossa da Italo Taccone, come presidente della Comunità montana Marsica 1, il quale ha annunciato una grande mobilitazione per settembre.