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Pescara, 18/04/2024
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Data: 30/06/2015
Testata giornalistica: Il Centro
Verso il d-day di TUA - Sangritana assume 15 operai senza concorso. I sindacati chiedono chiarezza. Ma Di Nardo replica: personale necessario, il lavoro è aumentato

LANCIANO Quindici assunzioni a tempo determinato senza concorso. Le ha effettuate nei giorni scorsi, la Sangritana, ricorrendo alle agenzie interinali. Per reperire personale da impiegare in officina e nelle operazioni di manovra, con contratti di 6 o 4 mesi. Ma, visto che nel passaggio alla società unica si è spesso parlato di rischio esuberi, queste assunzioni non passano inosservate. E il provvedimento non è sfuggito alle organizzazioni sindacali del comparto trasporto, che ne hanno chiesto conto, contestando «la poca chiarezza e la scarsa trasparenza dell’operazione, peraltro a ridosso della nascita della società unica di trasporto», come hanno rilevato Filt Cgil e Ugl in uno degli incontri sul nuovo contratto aziendale, le quali hanno evidenziato anche un notevole ricorso alle prestazioni straordinarie del personale amministrativo. «Quando ho assunto la presidenza, alle dipendenze della Fas c'erano 403 persone. Oggi, tra pensionamenti ed incentivi all'esodo, ce ne sono 340», replica Pasquale Di Nardo, «ad un organico che si riduce corrisponde, però, un aumento sostanziale delle attività della Sangritana, Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, i nostri treni percorrono 300mila chilometri in più che si aggiungono ai 700mila precedenti. Lavorando di più, ovviamente, il materiale rotabile necessita di maggiore manutenzione». In più ci sono le operazioni di manovra nello scalo merci di Pescara Porta Nuova e all'Interporto Marche di Jesi, la manutenzione per conto terzi di carri in Val di Sangro, dove ogni giorno arrivano 16 carri che trasportano componentistica destinata all'automotive. «Di fronte a questa mole di lavoro il personale di officina ed i manovratori a nostra disposizione non sono sufficienti», spiega Di Nardo, «per non vanificare i sacrifici fatti per conquistare nuove fette di mercato, abbiamo bisogno di nuovo personale. Non parliamo di amministrativi, ma di persone da impiegare in officina e nelle operazioni di manovra. A gennaio, in occasione di un incontro, ho comunicato alle Rsu aziendali e provinciali la criticità che stiamo vivendo da tempo per mancanza di personale e che rischia di farci cancellare qualche treno. Nell'attesa di procedere con bandi pubblici, e per far fronte all'emergenza, abbiamo selezionato una società di lavoro somministrato attraverso cui abbiamo reperito 15 persone. Ma una delle priorità dell'azienda unica è quella di individuare al suo interno personale disponibile a formarsi e specializzarsi per svolgere le attività professionali di cui necessita l'azienda. In questo modo non ci saranno esuberi». E riguardo ai treni Orsetto, inaugurati nel 2004 e mai entrati in esercizio, Di Nardo precisa: «Il materiale rotabile è omologato. Terminate le prove, contiamo per il prossimo ottobre di utilizzarli». Sostituiranno i vecchi treni diesel sulla tratta Lanciano-Pescara

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