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Pescara, 15/05/2026
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Data: 12/05/2006
Testata giornalistica: Il Messaggero
Anche l'ospedale tra le corse soppresse dalla finanziaria

Pescara. I sindacati degli autoferrotranvieri hanno incontrato l'assessore comunale alla mobilità Armando Mancini. Nel mirino il taglio di 300mila euro al trasporto pubblico su gomma regolato dalla convenzione tra Comune e Gtm. Il tavolo attorno al quale si sono seduti Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Faisa Cisal, Ugl Autoferrotranvieri e l'assessore Mancini è stato voluto dalle parti per cercare una soluzione a quella che si profila come una vertenza lunga e difficile. I sindacati hanno subito snocciolato una serie di cifre che sono servite a fare un quadro preciso della situazione. «Con la riduzione del finanziamento già dal primo maggio - dice Ermanno Falco della Ugl trasporti - ci sono 11mila corse in meno delle linee 4,5,7 e 15 della Gtm. La riduzione del servizio colpisce Colli, San Silvestro, l'Aternum e l'ospedale». Si tratta delle zone semicentrali e periferiche della città nelle quali vive grossa parte della popolazione cittadina. «Quello di oggi (ieri per chi legge) è stato il primo incontro per valutare e verificare una serie di proposte - dichiara l'assessore al traffico Armando Mancini -. Purtroppo il taglio del finanziamento al settore trasporti non lo abbiamo voluto noi amministratori. E' una conseguenza della legge Finanziarla che impone di ridurre del 20 per cento le spese correnti». A confronto anche le cifre. I sindacati parlano di 130mila chilometri di corse in meno che i bus effettueranno, l'assessore risponde che si tratta di 82mila chilometri, quindi con una differenza di circa 50mila chilometri tra i due dati. "In ogni caso aggiunge Mancini - è appena il 5 per cento del chilometraggio totale della- Gtm i cui bus percorrono due milioni di chilometri l'anno". Sindacati preoccupati per il ridimensionamento del ruolo sociale del trasporto per cui hanno proposto di rivedere alcune frequenze nel pomeriggio e in tarda mattinata.- Il tavolo delle trattative è aperto e se ne riparlerà giovedì prossimo. Ma ecco, secondo le previsioni sindacali cosa succede a causa dei 300mila euro che il Comune non verserà nelle casse della Gtm: la linea 4 effettuerà 1.048 corse in meno, 2.700 la linea 5, 3.322 il servizio 7 e 2.700 il 15. Ed i sindacati non sono teneri nemmeno con la Gtm la quale avrebbe «prontamente riversato sulla cittadinanza il taglio del 22 per cento dei finanziamenti deliberato dalla giunta D'Alfonso. La politica del trasporto adottata denota una preoccupante mancanza di strategia generale». Se la prossima settimana non si riuscirà a raggiungere un accordo, gli autoferrotranvieri locali, sono pronti a dichiarare lo stato di agitazione.

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