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Pescara, 21/01/2021
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Data: 22/07/2015
Testata giornalistica: Il Centro
Il funerale dell’Arpa contro i tagli ai bus imposti da D’Alfonso. Protesta nella Marsica, il 99% degli autisti sciopera 4 ore. Cancellate 22 corse. Lunedì un incontro a Pescara

AVEZZANO Il funerale del trasporto pubblico locale è andato in scena ieri davanti agli occhi dei rappresentanti istituzionali regionali e locali. Decine di manifestini funebri e una bara hanno metaforicamente ricordato al presidente Luciano D’Alfonso e a tutti i marsicani che con il nuovo piano del trasporto pubblico l’entroterra morirà. Il 99% dei dipendenti Arpa ieri dalle 9.30 alle 13.30 ha incrociato le braccia per dire no a questo riassetto imposto dalla politica. Ventidue corse sono saltate, con disagi per i viaggiatori. I dipendenti dell’Arpa si sono fermati a piazzale Kennedy per un sit-in di protesta e poi sono partiti alla volta del Comune di Avezzano, dove ha preso il via la manifestazione. «Tutte le corse comprese nelle 4 ore sono state cancellate», commentato il segretario provinciale della Cisl-trasporti, Angelo De Angelis, «è stato il nostro modo per dire no a questi tagli fatti a tavolino. Non si può disegnare un nuovo piano trasporti senza consultarci». Arrivati davanti al Comune di Avezzano, i dipendenti hanno tirato fuori un cartello con scritto “Perdiamo anche i trasporti... la Marsica terra di nessuno” e poi con un corteo colorato dai fumogeni sono arrivati davanti all’ex Arssa, con tanto di bara, dove era previsto l’arrivo di D’Alfonso e degli altri esponenti della Regione e dei Comuni marsicani. «A margine della firma del protocollo per la gestione di palazzo Torlonia il presidente della Regione ci ha ricevuto», ha continuato De Angelis, «ci ha spiegato la legittima posizione della Regione, costretta a razionalizzare le corse, e noi gli abbiamo illustrato le nostre ragioni. Vogliamo essere protagonisti di questo piano». «Lo sciopero non è mai un fatto positivo» ha commentatato Renzo Sabatini della Uil-trasporti «l’adesione è stata totale perché la gente avverte questa preoccupazione». Le Rsa e i lavoratori dell’Arpa hanno chiesto a D’Alfonso un incontro anche con il sottosegretario Camillo D’Alessandro al fine di lavorare insieme al nuovo piano. Si terrà lunedì alle 10 nella sede di viale Bovio a Pescara. «Andremo a verificare quali sono i termini del cambiamento» ha concluso Sabatini «senza un avvicinamento la protesta non si ferma».

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