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Pescara, 15/05/2026
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Data: 06/07/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Quando sono spariti 13mila litri di gasolio. I super treni da rottamare e i telefoni attivi sui binari morti

LANCIANO. Gasolio sparito - 13mila litri in un anno (stima del 2006) - a causa di presunte perdite nelle cisterne. Telefoni su una linea ferroviaria "pensionata": costavano 16mila euro l'anno e solo di recente sono stati disattivati. Esempi su esempi. Sprechi su sprechi. Tra i tanti anche l'acquisto del ?98. Dodici elettromotori belgi da trasformare in super locomotori. Ognuno fu pagato 500 milioni di lire. Ma sette dei dodici Am56 non partiranno mai, perché non è stato possibile ristrutturarli. Gli altri cinque, sistemati con tre miliardi di lire ciascuno, aspettano l'omologazione da parte dell'Ente nazionale ministeriale per fare il debutto sui binari, ma solo sulla linea adriatica (su quella del Tirreno non possono circolare perché non sarebbero a norma con le gallerie). Gli altri sette locomotori saranno venduti come ferrivecchi. Senza contare i contenziosi. La Sangritana è stata condannata a pagare 16 milioni di euro dopo avere perso il lodo con l'impresa di costruzioni Toto, relativo alla controversia sui lavori per la nuova ferrovia Lanciano-San Vito. Il "debito" è poi sceso a nove milioni, in attesa di sviluppi. Ha fatto meno "male", invece, la multa da 10mila euro inflitta dall'Autorità garante della concorrenza per la mancata comunicazione dell'attività sociale dell'Agenzia viaggi. L'ultima anomalia è quella della galleria incompiuta della nuova stazione in via Bergamo. Un tunnel di cento metri, senza uscita. Costruito con la prospettiva di unire la città alla Val di Sangro.

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