LANCIANO - Scoppia il caso del bando pubblico Sangritana. L'azienda di trasporti dice stop alle assunzioni clientelari della passata amministrazione e punta a far chiarezza su criteri e metodi che intende perseguire in nome della trasparenza e del rispetto delle politiche aziendali. «Ricevo quotidianamente lettere anonime da chi si dice leso, da politiche amministrative perpetrate in passato, - afferma la presidente Loredana Di Lorenzo - o comunicazioni su risultati di presunti vincitori della graduatoria per le posizioni di elettricista, aggiustatore meccanico, motorista, elettronico, in busta chiusa già in mano a giornali o a studi notarili. Tutte le assunzioni saranno fatte secondo il criterio dell'evidenza pubblica. È ora di dire basta e di far luce su queste vicende che gettano fango sul buon nome dell'Azienda che proprio in questi giorni è riuscita a firmare l'accordo, in vigore dal 1 settembre di un quarto treno settimanale per i trasporti dei Cargo Sevel, nella tratta Torino di Sangro - Bologna, che porterà ad un guadagno di 3.066 euro di utile a treno». In Sangritana nel corso degli ultimi due anni sono state fatte circa 130 assunzioni senza concorso ma con l'espediente del ricorso tramite società interinali, posti di lavoro successivamente stabilizzati con contratti a tempo indeterminato e scelte discutibili come quella di autisti muniti solo di patente B al momento dell'assunzione e successivamente formati. «Le Spa pur essendo private, sono società con capitale pubblico - continua la presidente - quindi è necessario andare avanti attuando procedure chiare e trasparenti. Per questo la posizione di quattro giovani che avrebbero dovuto lavorare alla messa a punto dei treni fino al 29 settembre non è stata stabilizzata. Il Cda ha preferito seguire, sulla base di consulenze legali, il criterio della selezione pubblica come prevede la legge che esclude anche vincoli di parentela tra esaminatori e candidati, per garantire perfetta equità tra i concorrenti. È stata costituita una commissione che tra 64 candidati ne ha ammessi 32, fino alla compilazione di una lista di 19 candidati, per le posizioni di elettricista, aggiustatore meccanico, motorista, elettronico, messi in lista tramite una graduatoria a scorrimento della validità di due anni». Seguendo quest'ottica la Società di trasporto, con più di 300 dipendenti, si prepara ad elaborare un nuovo bando di concorso per la formazione di macchinisti, controllori e capitreno. «Il nostro obiettivo - ribadisce anche Giuseppe D'Ortona del Consiglio d'Amministrazione - è di riportare ordine e di tener fuori la politica aziendale del passato che ha leso l'Azienda, legandola a procedure non chiare e non codificate».