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Pescara, 21/03/2026
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Data: 22/09/2015
Testata giornalistica: Il Centro
«Croazia, crollo dei passeggeri».Confcommercio: senza auto e orari sbagliati, penalizzata l’economia del turismo

PESCARA «Le modalità con cui è stato organizzato il collegamento con l’altra sponda dell’Adriatico sono completamente sbagliate e si sono rivelate inefficaci a sviluppare l’economia del nostro territorio». La Confcommercio parla di «netta riduzione» del numero di passeggeri tra Pescara e Hvar. Secondo il presidente Ezio Ardizzi, «ci siamo ritrovati ad avere quale unico collegamento con la Croazia un aliscafo per soli passeggeri, con l’ulteriore aggravante di orari di partenza sbagliati che non consentono neanche di raccogliere qualche presenza turistica in più». Ardizzi dice che i suoi consigli sono stati ignorati: «Già nel settembre dello scorso anno avevamo evidenziato la necessità di attivarsi per predisporre per la stagione 2015 un collegamento che avesse, per caratteristiche del trasporto e orari di partenza, una reale ricaduta economica per gli operatori di Pescara e provincia. Allarme ribadito ad aprile scorso con maggiore forza, attraverso una nota inviata al presidente della Camera di Commercio di Pescara, oltre che alla giunta camerale e al collegio dei revisori. Purtroppo non siamo stati ascoltati». Ardizzi è polemico verso la Camera di Commercio: «Perché dobbiamo utilizzare il denaro pubblico, che in questo caso proviene dai diritti camerali versati dagli operatori economici, per sostenere un’operazione che non porta niente all’economia locale e fa solo gli interessi del turismo croato, della Snav e forse della biglietteria portuale? Eppure le aziende del nostro territorio interessate all’export dei propri prodotti avrebbero un grande bisogno di un collegamento efficace e permanente con la Croazia, di un traghetto capace di imbarcare autovetture ma anche merci, senza costringerle a recarsi ad Ancona. Così come il turismo locale potrebbe giovarsi non poco di un collegamento che preveda orari di partenza al mattino, affinché chi intende partire da Pescara provenendo da regioni vicine possa pensare di pernottare il giorno prima nella nostra città, magari facendo shopping e consumando qualcosa nei bar e ristoranti cittadini». La Confcommercio lancia le sue proposte: «Si deve concordare un’alternanza negli orari di partenza fra Pescara e Spalato in base alla quale se per un anno il traghetto/aliscafo è partito la mattina presto da Spalato, l’anno successivo deve partire al mattino da Pescara per generare economia anche nel nostro versante. Si tratta di una posizione più volte ribadita anche dalla Federalberghi Pescara a conferma del fatto che siamo di fronte a considerazioni ampiamente condivise anche dai principali attori del turismo provinciale». Poi, l’ultimatum: «Qualora si dovesse ipotizzare anche per il prossimo anno un accordo con la Snav similare a quello attuato nel 2015 non avremo remore a diffidare la Camera di Commercio di Pescara dall’offrire sostegno finanziario».

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