Iscriviti OnLine
 

Pescara, 23/05/2024
Visitatore n. 737.029



Data: 11/07/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Autolinee Cerella, allarme dei sindacati. Cgil, Cisl, Uil e Ugl alla Regione: «Corse tagliate e personale ridotto»

VASTO. «Salvate l'occupazione dei lavoratori delle Autolinee Cerella». E' l'accorato appello lanciato dai rappresentanti sindacali della Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Ugl Trasporti al presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, all'assessore regionale ai Trasporti, Tommaso Ginoble, al presidente delle autolinee Nicola Basilavecchia e al sindaco di Vasto, Luciano Lapenna.
I sindacati annunciano lo stato di agitazione e la mobilitazione regionale dei lavoratori del settore del trasporto pubblico locale qualora il loro appello dovesse cadere nel vuoto.
«Il piano di ridimensionamento del servizio che, come prima conseguenza, avrà la riduzione dell'organico è già stato avviato», denunciano le quattro sigle sindacali in una nota.
«Le corse interregionali Vasto-Roma, Lanciano-Ischia e Campobasso-Napoli saranno tagliate e le corse a lunga percorrenza non avranno più un doppio agente ma uno solo», incalzano i rappresentanti sindacali in una lettera inviata al presidente della giunta regionale.
Cgil, Cisl, Uil e Ugl lamentano l'assenza di un preciso piano industriale e la decisione dell'azienda di relegare i sindacati in un ruolo marginale. La società Cerella è per l'85 per cento di proprietà della Regione.
«E' per questo che chiediamo alla giunta regionale la ricollocazione della società insieme alla Schiappa di Sulmona e la Paoli bus all'interno dell'Arpa», dicono i sindacati.
«Il passaggio consentirebbe una reale integrazione dei servizi di trasporto e delle altre attività complementari, il miglioramento della qualità del servizio e l'aumento dell'offerta con ricadute positive sui bilanci aziendali grazie anche a un sensibile abbattimento dei costi di gestione», incalzano le sigle Filt, Fit, Uilt e Ugl.
Nel ribadire lo stato di agitazione dei dipendenti della Cerella, i sindacati dei trasporti chiedono quindi un intervento urgente della Regione per salvare decine di posti di lavoro a rischio.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it