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Data: 12/07/2007
Testata giornalistica: L'Unit
Pensioni, Bonanni (Cisl) in piazza contro Rutelli

È scontro tra Cisl e Ulivo, o meglio tra Pd e il sindacato guidato da Raffaele Bonanni. L'attrito, nato dopo l'appello di Rutelli ai giovani a scendere in piazza sulle pensioni, si è tradotto in una manifestazione sotto la sede del futuro Partito democratico, mentre era in corso una riunione del Comitato dei 45 presieduta da Romano Prodi. Urla e striscioni a cui si è associato direttamente il segretario generale Bonanni, reduce nel pomeriggio da un faccia a faccia con Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli e da dichiarazioni polemiche anche verso il candidato alla direzione del Pd Walter Veltroni.

La manifestazione dei giovani della Cisl è stata organizzata in 12 ore, come ha ricordato lo stesso Bonanni, dopo che martedì pomeriggio il deputato della Margherita Roberto Giachetti e i circoli coordinati da Francesco Soro hanno promosso una fiaccolata sotto le sedi dei sindacati per dar voce ai giovani sulla trattativa sulle pensioni. Il malumore dei vertici della Cisl si era però manifestato quando il vice premier e leader della Margherita, Francesco Rutelli, si era detto «stupito» del fatto che finora i giovani non avessero fatto sentire la propria voce in piazza contro l'abbassamento dell'età pensionabile. E in mattinata, mercoledì, il malumore è stato aumentato dall'appello di Veltroni ai sindacati a farsi carico del problema dei giovani precari. Quasi a intendere che il sindacato non se ne fosse mai occupato. « «Veltroni parla di nuovo patto generazionale, che però per noi non è mai cessato. Serve, dunque, una manutenzione di questo patto e non farne uno nuovo», ribatte Bonanni.

Poi la rottura si sancisce con le bandiere della Cisl sotto la sede di Santi Apostoli dove Prodi è riunito con i "saggi" del Pd per decidere le regole delle primarie di ottobre. Oltre 300 i cislini muniti di fischietti, trombe e striscioni; «una vittoria» rispetto alle poche decine di partecipanti alla fiaccolata di Giachetti. E in piazza arriva lo stesso Bonanni a dare l'imprimatur della contestazione. Ce n'è per tutti. A Veltroni ha mandato a dire che la Cisl «non accetta che vengano scaricate sul sindacato le contraddizioni politiche interne alla maggioranza». A Giachetti e Rutelli ha invece ricordato, durante il suo appassionato comizio, tutte le volte in cui la Cisl «con grande senso di responsabilità si è fatta carico dei problemi del popolo italiano, che è fatto di giovani, di adulti e di anziani». Insomma, la Cisl non ci sta «a mettere i giovani contro gli anziani», perché la soluzione non sta nel taglio delle pensioni, ma nella formula «più lavoro, più salari, più pensioni».

Qualcuno gli chiede quali dei recenti episodi lo avesse fatto arrabbiare di più: «Non c'è un episodio in particolare - è la risposta del eader della Cisl - è questo scaricabarile che non ci piace. Se hanno delle contraddizioni le risolvano. Prodi si sbrighi, faccia la sua proposta e chiuda questa situazione che sembra una pagliacciata. Noi siamo un sindacato responsabile e non ci tireremo indietro».

Infine sullo scalone ricorda che è stato il centrosinistra a porre il problema con il programma elettorale. «Ora - ha concluso - trovino la soluzione a questo problema. E lo dico anche a Veltroni».

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