(ANSA) - ''La partita autostradale non finisce mai'' perche' dopo le indicazioni positive arrivate oggi dal commissario Ue alla concorrenza Neelie Kroes rimane aperto il dossier che riguarda il mercato interno. Lo ha affermato Paolo Costa (Margherita), presidente della commissione Trasporti del Parlamento europeo a proposito di Autostrade-Abertis, esprimendo l'auspicio che la riforma avviata da Antonio Di Pietro ''prenda una buona strada anche grazie al contributo delle istituzioni europee, che dovranno vigilare sul rispetto delle regole di trasparenza e concorrenza a vantaggio degli utenti, dei concessionari e degli investitori nel settore autostradale italiano. ''E' da sperare che al piu' presto si possano chiudere anche i giochi relativi alla possibile violazione delle regole in materia di mercato interno e di aiuti di stato nel settore dei trasporti da parte del decreto fiscale 2006 e nella legge finanziaria'', ha spiegato Costa. ''Ed e' il tema degli aiuti di stato che si manifesta oggi, soprattutto per il fatto che l'Anas e' al tempo stesso concedente, concessionario, azionista di sue concessionarie, e regolatore del settore per conto del ministero delle Infrastrutture. Una commistione di ruoli che potrebbe non essere compatibile ne' con le norme comunitarie, ne' con un sistema di moderna gestione di servizi pubblici'', ha sottolineato l'eurodeputato.